Come Trovare la Tua Nicchia di Mercato (Profittevole!) in 3 Semplici Step

nicchia di mercato
251 Condivisioni

Segui la tua passione e i soldi arriveranno”. Mai fu detta bestemmia più blasfema nel mondo dell’online marketing e del business in generale.

Per avviare un’attività redditizia la passione non basta. Devi offrire qualcosa che le persone vogliono comprare. Devi sapere come scegliere una nicchia di mercato profittevole.

Ti sembra banale? Sono felice per te, ma per la maggior parte delle persone non lo è!

Ricevo costantemente email e commenti riguardo alla scelta di una nicchia, e spesso devo distruggere i sogni di poveri cristi che sono stati illusi: “Alessandro posso parlare delle mie giornate?” , “Posso parlare della mia serie TV preferita?”, “Posso parlare dei miei hobby?”

La mia risposta è: “Dipende, lo fai per passatempo o per creare un business?”

Ecco il punto:

Un business per definizione deve generare dei profitti, e per farlo hai solo 3 possibilità:

  • Vendere un tuo prodotto
  • Vendere un tuo servizio
  • Vendere (“promuovere”) qualcosa di non tuo (ES. affiliazione)

E quindi se la tua “idea di argomento” non rende possibile la vendita di qualcosa, beh, allora basando il tuo business su quell’idea magari potrai ottenere tanti bei like e tanti bei ringraziamenti, ma non potrai mai ottenere il VERO profitto.

Ma non preoccuparti, perché in questo articolo ti chiarirò tutto quello che devi verificare per non commettere l’errore che rovinerebbe tutto ancora prima di iniziare.

Imparerai:

  • Cos’è la nicchia di mercato e perché è così importante comprendere questo concetto nel dettaglio
  • I 3 enormi vantaggi che avrai scegliendo una nicchia specifica
  • Come trovare una nicchia di mercato in 3 step
  • La differenza tra le nicchie di mercato in crescita e le nicchie di mercato emergenti
  • Il motivo per cui la scelta di una nicchia di mercato, il marketing e il personal branding devono andare a braccetto (questa è la vera “salsa segreta”)

NOTA: tutto quello che imparerai tra poco deve essere chiaro sia per creare un blog, che per creare un funnel di vendita, che per dare vita a qualsiasi business online.

Cos’è la Nicchia di Mercato?

Una nicchia di mercato è un sottoinsieme di un segmento di mercato, il quale a sua volta è un sottoinsieme di uno dei 3 grandi mercati. Una nicchia include un gruppo di persone con caratteristiche comuni e problemi comuni.

Non è chiaro? Andiamo per ordine.

Eccoti i 3 grandi mercati:

  • Salute (“Health”)
  • Ricchezza – denaro (“Wealth”)
  • Relazioni (“Relationship”)
Salute, Denaro, Relazioni

Questi mercati racchiudono ogni prodotto, servizio, qualsiasi cosa che è o che sarà in vendita in questo mondo.

Ma non impazzirci, pensa piuttosto a questo:

I 3 “grandi” mercati possono essere separati in insiemi più piccoli e più specifici, i segmenti di mercato.

E questa informazione è quella che trovi quasi dappertutto. La maggior parte delle persone crede che sia finita qui, e infatti spesso confondono le nicchie di mercato con i segmenti di mercato.

Ma i segmenti di mercato… sono segmenti di mercato! Non sono delle nicchie di mercato…

Una nicchia include un gruppo di persone con caratteristiche comuni e problemi comuni.

Eccoti un esempio per chiarire questa differenza:

Nicchia di mercato – Esempio:

nicchia di mercato esempio

Prendiamo in considerazione uno dei 3 grandi mercati,  il mercato “ricchezza/denaro”.

Questo mercato gigantesco può essere diviso in diversi segmenti, ad esempio:

  • Pensioni integrative
  • Investimenti immobiliari
  • Trading
  • Risparmio
  • ecc.

Tutti questi segmenti di mercato derivano dal grande mercato “denaro”.

Ma ecco quello che sfugge alla maggior parte delle persone:

Questi segmenti di mercato possono essere divisi ulteriormente in vere e proprie nicchie di mercato, ossia gruppi di persone con caratteristiche molto simili:

  • Pensioni integrative… per imprenditori
  • Investimenti immobiliari… per chi ha un patrimonio di almeno 500.000€
  • Risparmio… per le coppie under 30
  • ecc.

Ora è più chiaro? “Gruppo di persone con caratteristiche molto simili”.

Quindi, ricapitolando:

Per trovare la tua nicchia di mercato devi prima di tutto scegliere un segmento di uno dei 3 grandi mercati, e poi selezionare un pubblico SPECIFICO più ristretto.

E quando inizio a parlare di “pubblico ristretto”, tipicamente i miei (nuovi) lettori iniziano ad avere dei dubbi…

.

.

.

In questo momento ti potrebbero frullare in testa due domande:

DOMANDA 1. “Ma se posso scegliere un mercato grande e raggiungere più persone, perché dovrei raggiungerne meno scegliendo una nicchia specifica?”

RISPOSTA: Ti capisco perfettamente, perché sembra logico. Ma prova a vederla così:

In Italia ci sono circa 60 milioni di persone. Anche se selezioni una nicchia ristretta — e anche se nella tua nicchia ci fosse solo 1/100 di queste persone — ci sarebbero comunque 600.000 persone.

Ma esageriamo, dimezziamo questo numero. Mettiamo che nella tua nicchia ristretta ci siano 300.000 persone, ok?

  • Se ognuna di queste persone ti portasse 10€ di profitto, guadagneresti 3 milioni di euro.
  • Se ognuna di queste ti portasse 100€ di profitto, guadagneresti 30 milioni di euro.
  • Se ognuna di queste ti portasse 1000€ di profitto, guadagneresti 300 milioni di euro.

…e di conseguenza, anche se la nicchia fosse formata a sole 3000 persone in tutta Italia, e tu riuscissi a vendere loro qualcosa da 1000€, guadagneresti comunque 3 milioni di euro.

APPROFONDIMENTO:

Di come guadagnare anche più di 1000€ per cliente ne parlo nel mio start kit. Puoi accedere gratuitamente da qui

Più ti specializzi, più hai la possibilità di vendere ad alto prezzo. Infatti il punto è il seguente:

Non devi concentrarti sulla dimensione della nicchia, quanto sul poter offrire qualcosa di specifico, che risuoni per quella nicchia. Qualcosa che risolva davvero i loro problemi specifici.

E per offrire questo “qualcosa” di specifico, la tua nicchia deve essere specifica.

(Mi rendo conto che non sono concetti immediati, ma ti assicuro che continuando nella lettura, ti sarà tutto più chiaro. Per ora voglio solo che ti sia chiaro che le dimensioni di una nicchia scelta correttamente non sono certo un problema).

DOMANDA 2. “Posso basare il mio business su diversi argomenti? Ad esempio all’inizio vorrei aprire un blog che parla di A, ma anche di B, con un contorno di C”.

RISPOSTA: No. Non è possibile. Non funzionerebbe.

Devi scegliere un’unica nicchia di mercato, un unico macro argomento.

In questo modo otterrai 3 grandi vantaggi:

VANTAGGIO #1 – Con una nicchia di mercato specifica il tuo tasso di conversione sarà nettamente migliore

Il tasso di conversione diciamo che è la frequenza con cui i visitatori eseguono l’azione che vuoi raggiungere tramite il tuo blog/sito web/funnel. 

La conversione può essere l’acquisto di un prodotto in affiliazione o l’acquisto di un tuo prodotto o servizio. 

APPROFONDIMENTO:

(Se vuoi degli esempi di cos’è una “conversione”, leggi anche il mio articolo sul come guadagnare con un blog).

In pratica, dire che avrai un tasso di conversione migliore, equivale a dire che il tuo sistema di contenuti sarà più efficace.

Ma come mai una nicchia di mercato specifica porta a un tasso di conversione più alto?

Perché il tuo pubblico sarà più “PROFILATO”.

Chi arriverà sul tuo sito sarà interessato al tuo argomento specifico e non all’argomento generale, e quindi sarà più predisposto a “consumare” ciò che hai da offrire.

Nicchia e profilazione del cliente

Per intenderci, se tratti un argomento troppo ampio, il tuo sistema di comunicazione raggiungerebbe persone in modo troppo casuale. La stragrande maggioranza sarebbero vagamente interessate all’argomento, ok, ma non ti porterebbero risultati in termini di profitto.

Ma se decidi di scegliere una nicchia specifica, effettuerai una prima “profilazione naturale” (automatica) dei visitatori.

Vediamo un esempio (semplificato) per comprendere il concetto.

Mettiamo che Luisa voglia imparare a coltivare le orchidee. Esegue una ricerca nel “mercato web” e finisce su un certo sito (SITO A).

Il “SITO A”, ha un centinaio di articoli sui fiori in generale. Nel sito c’è anche un articoletto sulle orchidee. Ma è un articolo generico. Non risolve il problema di Luisa. E comunque Luisa nel sito vede troppe altre cose, articoli sulle rose, sui tulipani, tutta roba che non le interessa. Vede che c’è anche un video-corso sulla cura dei fiori… ma non è sicura che questo corso risolverà il suo problema specifico. Il corso potrebbe essere generico, con molte informazioni che a lei non interessano.

E quindi non lo acquista e abbandona il sito. “Forse” ci tornerà in futuro…

Ma Luisa non si arrende e continua le sue ricerche su Google, scoprendo un altro sito (SITO B).

Il “SITO B” parla esclusivamente di orchidee. Luisa vede solo video e articoli sulle orchidee. Le informazioni sono utili, e sembrano scritte appositamente per risolvere i suoi problemi. Capisce che la sua ricerca è arrivata alla fine quando nel sito nota un video-corso sulla coltivazione delle orchidee. BOOM.

Capisci quello che voglio dire?

Essere specifici nella scelta della nicchia, seleziona in automatico un pubblico interessato non solo alle informazioni che condividi, ma anche ai prodotti e ai servizi che offri (e che offrirai i futuro).

Più la tua nicchia sarà specifica, più i tuoi visitatori saranno profilati (“in target”), e più alte saranno le possibilità che queste visite possano generare delle vendite.

Quello di cui ti ho appena parlato è collegato direttamente al secondo vantaggio…

…che è ancora più importante!

VANTAGGIO #2 – Personal Branding: le persone ti classificheranno come “esperto specifico” in quella nicchia

Trattando un argomento specifico, sarà più semplice posizionarti come un esperto/a di quella specifica nicchia di mercato.

Già di base — senza fare marketing e senza fare branding — apparirai come un esperto “più esperto” rispetto a chi si rivolge ad un pubblico più vasto.

Vediamo il perché con un esempio.

Mettiamo che tu sia un calciatore e che ti debba operare alla spalla.

Il tuo medico di fiducia ti parla di 2 chirurghi, entrambi molto bravi e rinomati. Tu dovrai scegliere quello che si occuperà di te.

Il primo ha eseguito migliaia di operazioni ortopediche di diverso tipo (gomiti, spalle, ginocchia e chi più ne ha più ne metta). Migliaia di operazioni.

Il secondo, anche lui con esperienza (migliaia di operazioni) nella sua carriera si è occupato solamente di operare spalle di calciatori. È riconosciuto come lo specialista di operazioni alla spalla per i calciatori.

Quale sceglieresti tra i 2?

.

.

.

Chiaro quello che voglio dire?

E a questo punto dovrebbe anche esserti chiaro il motivo per cui NON puoi posizionarti come “esperto/a” parlando di più argomenti.

Vedi, la scelta della nicchia è solo il primo passo per posizionarti come un esperto/a.

E il motivo è semplice:

Nell’ambiente competitivo di questi tempi bisogna essere anche in grado di DISTINGUERSI dagli altri.

E come ci si distingue? Lavorando davvero sul brand!

Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di leggere anche quest’altro mio articolo: come fare personal branding. Ma non farlo subito! Aprilo e tienilo da parte. Dobbiamo prima concludere il discorso sui vantaggi di scegliere una nicchia specifica.

Per ora abbiamo detto che:

  • Con una nicchia specifica il tuo tasso di conversione sarà maggiore
  • Con una nicchia specifica sarà più semplice iniziare a posizionarti come un esperto specifico

E ora vediamo il terzo vantaggio, quello responsabile dell’80% dei risultati!

VANTAGGIO #3 – Se scegli una nicchia di mercato specifica, il tuo sistema di marketing e comunicazione risuonerà meglio, e di conseguenza sarà più efficace

Fare branding

Per guadagnare devi vendere.

Per vendere devi fare marketing.

E per fare marketing senza sembrare un venditore porta a porta, devi creare dei contenuti.

Questa è la base per vendere in modo “naturale”: una nicchia di persone a cui proponi un’offerta attraverso un sistema di contenuti.

Ok?

Ma ora ti chiedo di concentrarti un attimo e pensare a un’offerta da proporre ad una nicchia che ti interessa.

.

.

.

E ora dimmi, che tipo di contenuti creeresti per il tuo pubblico?

.

.

.

Te lo chiedo perché la maggior parte delle persone, una volta scelto un argomento, creano dei contenuti un po’ a caso. Il criterio di selezione è semplice: basta che siano contenuti correlati all’argomento selezionato.

In pratica, una volta definito il loro mercato, le persone pensano che basti creare tutta una serie di contenuti che hanno a che fare con quel mercato.

…E molti addirittura sono fissati con la quantità, sforzandosi di creare contenuti giornalieri!

Pensa a questo:

Agli albori della mia attività, feci una consulenza ad un personal trainer.

Lui aveva creato centinaia di contenuti diversi e non capiva perché generava così poco profitto. Immaginate la sua faccia quando gli ho dimostrato che con un semplice blog e soli 4 articoli generavo più profitto di lui.

Io avevo 4 contenuti. Lui ne aveva più di 100.

Com’è possibile?

Semplice: lui aveva creato contenuti per l’intero segmento di mercato “fitness”. Aveva contenuti che parlavano ad una nicchia, contenuti che parlavano ad un altra nicchia… e in più aveva strutturato questi contenuti un po’ a caso, senza una logica di fondo, senza una struttura lineare.

I miei contenuti invece erano pianificati nel dettaglio, avevano una sequenza logica e parlavano ad un pubblico “piccolo” ma super specifico.

Immagina di fare sempre la spesa dal salumiere sotto casa, quello che ormai ti conosce, sa che ti piace il manzo, odi il pollo e sei allergico ai latticini, e quindi ogni giorno sa in anticipo cosa proporti.

Ora pensa se invece questo salumiere non si fosse mai preoccupato di conoscerti (o non avesse memoria). Oggi vai nel negozio e ti propone bresaola. Domani però inizia a parlarti del formaggio (al quale sei allergico) e del motivo per cui dovresti assaggiarlo. Dopo domani ti segnala che gli è arrivato il nuovo arrosto di pollo alle erbe (che ti fa schifo), e che sarebbe un peccato se tu non lo provassi…

…in futuro magari ti proporrà la bresaola affumicata valtellinese della quale vai pazzo/a… ma quando lo farà tu non te ne accorgerai nemmeno, perché non gli starai più prestando attenzione.

Io sono la versione del salumiere che conosce la sua nicchia specifica, mentre il personal trainer dei 100 video era la versione smemorata, che cerca di piazzare tutti i suoi contenuti a tutti.

I contenuti che crei devono avere dannatamente a che fare con la specificità della tua nicchia, ma al tempo stesso devono trasmettere il tuo posizionamento.

Devi generare una doppia attrazione tra te e il tuo mercato di riferimento. Loro devono essere adatti a te, come tu devi essere adatto a loro.

Ok?

Ma tenendo conto che per avere un risultato la teoria non basta, ora ti darò 3 semplici indicazioni pratiche per definire la tua nicchia.


Come trovare una nicchia

STEP 1 – SE PUOI PARTI DA UNA NICCHIA CHE TI APPASSIONA, DOVE HAI GIÀ UNA DISCRETA ESPERIENZA

All’inizio dell’articolo ti ho detto questa cosa:

Segui la tua passione e i soldi arriveranno”. Mai fu detta bestemmia più blasfema nel mondo del marketing e del business in generale.

E quindi il titolo di questa sezione dell’articolo potrebbe sembrare contraddittorio, ma lasciami spiegare.

Imprenditori e Marketer di esperienza, a volte cambiano nicchia (si, si può fare! Scegliere una nicchia non significa sposarsi).

Ti dirò di più: a volte “saltellano” rapidamente in una nicchia solo perché ci vedono una buona occasione per fare soldi. Dopo un’analisi di mercato notano un’opportunità e la colgono al volo (anche se non nutrono la minima passione per l’argomento).

Lo fanno per 3 motivi:

  1. Hanno già affrontato i problemi classici di chi si appresta a lanciare un business online
  2. Di conseguenza, sono preparati e motivati a risolverli, e che il profitto è solo lo step successivo
  3. E inoltre non hanno paura di dover acquisire delle nuove competenze necessarie per servire delle nicchie che a loro sono ancora quasi sconosciute… mentre tu magari ora stai pensando: “Ma come faccio a parlare dell’argomento X se non sono esperto… mi sembra strano…”.

Se parti da zero è naturale che incontrerai qualche problema nel percorso che ti porterà al successo.

È inevitabile, i problemi fanno parte del gioco, vanno accolti e superati. 

nicchia di mercato strategia

Il 95% delle persone che provano ad avviare il loro business si arrendono prima di raggiungere un risultato. Magari molto prima, magari poco prima (ma questo purtroppo non fa differenza).

Se non sai dove stai andando, non sai cosa ti aspetta. Di conseguenza non sai quali sono i feedback corretti per capire se stai facendo le cose per bene.

È semplice come ragionamento no? Eppure ti posso assicurare che la maggior parte delle persone che leggeranno questo articolo si arrenderanno comunque davanti ai primi ostacoli e poi si giustificheranno dicendo di non essere portati (o con altre scuse simili).

E per questo ho pensato a 2 consigli adatti anche a chi deve lanciare il suo primissimo business online:

PRIMO CONSIGLIO: Non deve coincidere necessariamente con “la tua passione”… ma scegli un argomento per il quale provi un interesse.

Il motivo è semplice: fare qualcosa che ti piace e che ti stimola ti motiverà a non arrenderti alle prime difficoltà.

Non starai solo gettando le basi per la tua auto-realizzazione finanziaria, ma starai facendo qualcosa che nutrirà la tua realizzazione emotiva.

Ricorda: gli esseri umani giustificano le loro azioni con la logica… ma agiscono a causa delle emozioni.

SECONDO CONSIGLIO: Seleziona un argomento verso il quale hai già delle competenze reali.

Se hai già delle competenze che si adattano a risolvere il problema o esaudire il desiderio di una certa nicchia, sei già un passo avanti.

Spesso le persone si dimenticano che gli altri hanno avuto esperienze di vita totalmente diverse dalla loro, e quindi danno le loro competenza per scontate.

Ma gli altri sono diversi da te!

Se ad esempio hai esperienza nel fitness, allora hai più competenze sull’argomento rispetto al 90% delle altre persone. Se conosci i fiori, lo Yoga, la programmazione, l’inglese o qualsiasi altra cosa… stesso discorso.

La conseguenza è che quelle persone (se interessate all’argomento) vorranno sentire quello che hai da dire.

Chiari i consigli?

Ok.

.

.

.

E se non trovi un argomento:

  • Di tuo interesse
  • Che conosci relativamente bene
  • E anche profittevole (NOTA: di quest’ultima parte ne parleremo tra pochissimo)

Che fare in questo caso?

Semplice: IMPARARE

Per procurarti le competenze necessarie per servire un nicchia ti basta leggere qualche libro, guardare dei video su YouTube, frequentare qualche corso o seminario.

Ricordi quando ti ho detto che alcuni marketers e imprenditori esperti saltellano qua e la tra le nicchie? Come credi che facciano?

Ricorda:

NON devi diventare il massimo maestro di qualcosa per essere classificato come un esperto. Ti basta avere più competenze rispetto alle persone che fanno parte della nicchia che hai selezionato.

Leggi quest’ultima frase evidenziata almeno per 3 volte, perché pochissimi riescono ad afferrare subito il concetto (pensano tutti che per lanciare un business profittevole sia necessario diventare il Cristiano Ronaldo della loro nicchia).

Quindi ok che ti ho consigliato di scegliere una nicchia verso la quale possiedi già delle competenze, ma era un consiglio indirizzato solo a velocizzare il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Ti interessa una nicchia della quale non hai nessuna competenza? Puoi entrarci comunque, basta acquisire quel minimo di competenze necessarrie per risolvere un certo problema…

…e nota che più il problema è specifico… meno sarà il tempo necessario per acquisire queste competenze.


STEP 2: TROVA NICCHIE DI MERCATO “REDDITIZIE” (NICCHIE PROFITTEVOLI)

Wow… che bella questa parola vero? Senti come suona bene:

“Nicchie di mercato redditizie”.

Come trovarle?

Il primo passaggio è più semplice di quanto tu possa credere:

È necessario trovare una nicchia di mercato dove le persone sono disposte e spendere soldi (anzi, è meglio se i soldi in quella nicchia li stanno già spendendo).

Di conseguenza devi evitare le nicchie dove ci sono persone interessate all’argomento, dove però non sono disposte a spendere dei soldi.

Ok, ma come si fa a capire se le persone stanno spendendo dei soldi in una nicchia?

Il mio consiglio è quello di consiglio di iniziare da questi 3 indicatori. Ti aiuteranno a riconoscere le nicchie di mercato davvero redditizie:

  1. Presenza di programmi di affiliazione
  2. Esistenza di advertisers (inserzionisti)
  3. Presenza di imprenditori / marketers/ YouTubers con attività redditizie

Sono 3 elementi che dimostrano una cosa precisa: in quella nicchia di mercato ci sono gli euri!

Quindi….

FASE 1: La primissima cosa che devi fare è verificare la presenza di qualche tipo di programma di affiliazione correlato al nicchia prescelta.

Come fare?

Vai su Google e digita:

“Affiliazione [segmento di mercato di tuo interesse]”
(utilizza diversi sinonimi).

nicchie di mercato redditizie

Se non trovi nulla, ti consiglio di fare una ricerca anche in inglese, perché se una nicchia redditizia  esiste all’estero, con buone probabilità può essere portata anche in Italia (a meno che ci siano contrasti culturali).

NOTA: in questa fase stai tentando di comprendere quali sono le nicchie di mercato redditizie. NON ti sto dicendo di scegliere un programma di affiliazione! Puoi offrire senza problemi un tuo prodotto/servizio… ma se esistono dei programmi —per quanto possano essere schifosi e inutili per i tuoi fini — è comunque un segnale di salute del mercato

FASE 2: Verifica la presenza di inserzionisti

Non c’è niente di più semplice! Ti basta:

  • Andare su Google
  • Cercare un po’ di frasi correlate alla tua nicchia
  • Verificare che ci siano risultati sponsorizzati (gli annunci in verde in alto o nella barra laterale dei risultati)
Nicchie profittevoli


FASE 3: Verifica la mole di competitor

Conosci altri che lavorano da tempo in una nicchia? Ottimo, allora in quella nicchia c’è da lavorare e da monetizzare.

Competizione = mercato profittevole.

In pratica ti sto dicendo che devi scegliere una nicchia che ha già scelto altra gente.

Non devi essere il “pioniere”. È un errore molto grave, che nasconde un rischio enorme: sbagliare la tua previsione.

Molti mi dicono:

“Credo che sia una buona idea, non lo fa nessuno  🤑”.

E io rispondo:

“NO! Se NON lo fa nessuno non è una buona idea! ⚠️

Non farti spaventare dalla competizione, tanto se impari a fare personal branding e a distinguere la tua offerta (doppia unicità) i tuoi competitors saranno irrilevanti.

.

.

.

Ma anche se non ci sono competitor, ne programmi di affiliazione ne inserzionisti, c’è un’ultima possibilità…


STEP 3 – VERIFICA DELLE NICCHIE DI MERCATO IN CRESCITA E DELLE NICCHIE DI MERCATO EMERGENTI

idee per nicchia di mercato

ATTENZIONE:

Questo metodo per valutare se una nicchia è profittevole è particolarmente rischioso. Lo consiglio solo a chi ha già maturato una certa esperienza.

Se riesci a prevedere i trends di mercato, potresti essere in grado di trovare una nicchia di mercato anticipando i competitor.

Devi sapere che una nicchia di tuo interesse potrebbe non avere gli elementi citati poco fa solo perché si trova ancora in una fase di sviluppo: in questo caso si può parlare di nicchie di mercato in crescita, o meglio di nicchie di mercato emergenti.

Un primo strumento base per scoprire quali sono le nicchie di mercato in crescita è Google Trends.

Una volta effettuate l’accesso a Google Trends è sufficiente inserire il nome della tua nicchia (ricorda di provare varianti e sinonimi) per avere ben chiaro il trend di ricerca delle persone sul motore.

Puoi personalizzare la ricerca una base alle tue preferenze, ad esempio puoi fare in modo che ti vengano restituiti solo i risultati che riguardano il mercato italiano.

Facciamo una prova di ricerca…

Avrai sentito parlare del videogioco “Pokemon Go” immagino. Quando uscì l’applicazione ci fu una pazzia collettiva: tantissime persone di tutte le età si riversavano per le strade alla ricerca degli animaletti in realtà virtuale.

…Ma ora non se ne sente più parlare!

Se mi fossi trovato nella situazione di NON sapere se lavorare o meno a un progetto che abbia a che fare con quel videogioco, prima di tutto avrei dato un’occhiata a Google Trends:

Lo vedi il trend? Crescita molto rapida (troppo…) e poi caduta libera.

E allora dimmi, secondo te cosa avrei potrei dedurre da questo grafico?

Esatto, che è decisamene meglio lasciar perdere questo argomento.

(Naturalmente in questo caso la caduta era abbastanza prevedibile trattandosi di un semplice passatempo, ma in molti casi questo strumento ti può fornire informazioni molto utili).

Anche se c’è una nicchia che reputi super-sicura, un’occhiatina magari la darei!

trends di mercato

In ogni caso Google Trends è solo un primo strumento per questa verifica. Una volta individuato un trend ascendente (che sia in Italia, o ancora meglio negli Stati Uniti) ti consiglio di fare altre ricerche e di incrociare i dati per poter rendere la tua teoria “nicchia profittevole” il quanto più attendibile possibile.

Conclusione: Nicchia di mercato e marketing

A questo punto hai scoperto cos’è una nicchia, hai compreso i vantaggi di scegliere un’argomento specifico e hai a disposizione una prima serie di istruzioni che ti aiuteranno a mettere in pratica quello che hai imparato.

Le persone che hanno poche competenze di marketing pensano ad un’offerta (L’IDEONA), e poi pensano a come vendere quel prodotto/servizio/informazione alle persone.

Se vuoi ottenere un risultato diverso rispetto alla maggior parte delle persone, devi capovolge il processo:

Prima devi pensare a un gruppo di persone con un bisogno (nicchia di mercato) e poi confezionare un brand e un’offerta su misura basata sui loro specifici problemi e desideri.

Ok?

Ottimo!

Ricorda che nel mondo è praticamente impossibile creare qualcosa di totalmente nuovo.

Però effettivamente ci possono essere 2 casi…

  1. Potresti essere un super-genio visionario, e quindi potresti fregartene di verificare che esista un mercato per la tua offerta, perché sarà la tua offerta a dare vita ad un nuovo mercato
  2. Entri in un mercato già esistente. La tua offerta sarà simile ad altre offerte…. ma saranno la scelta di un nicchia specifica e il tuo modo di fare branding a fare la differenza.

La decisione la lascio a te!

A presto,
– Alessandro

nicchia e marketing
Genio visionario crea qualcosa di completamente nuovo, senza marketing e senza contenuti (ma si tratta di un film)

P.S. Eccoti alcuni link utili che ho “citato” in questa guida:

251 Condivisioni

Ti interesserà anche...

13 risposte

  1. Ciao Alessandro. Ho trovato i tuoi contenuti e i tuoi suggerimenti veramente validi ed interessanti.
    Sto pensando di aprire un blog per parlare di stretching e come migliorare la propria mobilità articolare. Potrebbe essere secondo te una nicchia adeguata?
    Grazie

  2. Ciao Alessandro non riesco a scaricare lo start kit inserisco la email ma non mi arriva ho controllato anche nello spam ma niente non so se sbaglio io e dove ciao grazie

  3. Ciao Alessandro, i tuoi contenuti sono molto interessanti e completi, a differenza di molti altri che ripetono sempre la stessa solfa generale e nient’altro.
    Avrei una domanda. Insegnare una lingua straniera sarebbe una buona nicchia? E aiutare le persone a raggiungere la libertà personale/finanziaria/creativa?
    Grazie mille per la tua disponibilità.

    1. Sono entrambi buoni segmenti di mercato. Per la nicchia bisogna “stringere”. Ti consiglio di accedere allo start kit e seguire attentamente la fase finale.

  4. Ciao Alessandro e grazie per le tue dritte molto utili e preziose.
    Ho in mente l’idea di aprire un mio blog trattando il tema della sicurezza sul lavoro, focalizzandomi su piccole e microimprese. Secondo te, restando in tema, potrebbe essere considerata una nicchia profittevole? Grazie

  5. Non ho trovato un modulo di contatto e ti scrivo qua… vai dove parli di te e togli subito quell’h dalla parola anno da questa frase che potresti rischiare l’arresto ahhah… “ e da quel momento ogni hanno ho sempre almeno raddoppiato il mio income…”

    1. Dubito che qualcuno possa pensare che abbia voluto scriverlo in quel modo…
      Ad ogni modo “dove parli di te” è un po’ vago (serve il link)

  6. Ottima guida Alessandro. Molte persone ritengono sbagliato seguire il pensiero delle “nicchie” in quanto è meglio avere numeri più alti per poter arrivare ad un numero di persone molto più elevato… Mai cosa più sbagliata! Se diventi un’autorità in una determinata nicchia otterrai svariati benefici: il tuo sito/blog riceverà più traffico organico, il brand prenderà valore divenendo così uno degli esperti nel tuo ramo… Concordo in toto con quanto detto! Le nicchie sono fondamentali per ogni business online! Il mio blog, anche se “neonato”, fa parte della nicchia “ricchezza” essendomi ispirato al lavoro di Russell Brunson. Spero che tu possa dargli un’occhiata e ricevere qualche consiglio, che reputo prezioso, anche perchè se ho iniziato a percorrere questa strada è stato tutto merito tuo ed del tuo kit! 😀

  7. Grazie Alessandro!! Per me che il mondo del web è sempre stato parallelo, non avendone a che fare, sei molto bravo a spiegare i concetti e le sequenze.
    grazie di cuore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Crea qualcosa di tuo, vivi diversamente, vivi come vuoi

Ti basta vendere la soluzione a un problema

251 Condivisioni
Share
Share
Tweet