Copywriting, marketing e copywriter: la guida definitiva per vendere con le parole

copywriting cos'è

Che tu abbia un messaggio potente da condividere, un prodotto rivoluzionario da vendere o una storia coinvolgente da raccontare, se vuoi essere interessante le tue parole devono essere dosate alla perfezione.

Per chi lavora con internet è diventato fondamentale conoscere il “copywriting”, ossia l’arte di creare testi che informano, ispirano e persuadono le persone ad agire (una componente fondamentale del digital marketing).

E questo è il motivo per cui il copywriter — il professionista della scrittura persuasiva — è diventato indispensabile in ogni tipologia di business.

Ma cosa significa esattamente Copywriting e come puoi sfruttarlo nella pratica per ottenere più traffico, più lead, più acquisti e più profitto?

Imposta il telefono su “non disturbare”: stai per iniziare un un viaggio senza filtri nel mondo del copywriting! Ti imbatterai in alcuni dei segreti più oscuri del marketing e della manipolazione…

Indice dell’articolo:


Che cos’è il copywriting (la definizione corretta)

Cosa si intende con copywriting?

Il copywriting è l’arte e la scienza di scrivere testi pubblicitari o promozionali. Questi testi, noti come “copy”, hanno l’obiettivo di informare, convincere e persuadere i lettori a compiere determinate azioni.

Queste azioni possono variare, e non devono per forza iniziare o concludersi con un acquisto. Si passa dal semplice clic su un link, all’aggiunta di un prodotto nel carrello di un e commerce, all’iscrizione ad una mailing list o a un servizio in abbonamento.

QUALSIASI azione.

Inoltre il copywriting è uno strumento efficace per raccontare storie (storytellling), costruire relazioni con i clienti e creare un’immagine di marca.

Perché il copywriting è così importante nel digital marketing?

Nel contesto del marketing digitale, il copywriting assume un ruolo cruciale per un semplice motivo: entra in gioco in tutti i formati di contenuto utilizzati nel digital marketing!

Tutte le landing page, tutte le mail, tutti i post. Dalla fase di acquisizione del lead all’acquisto, all’acquisto ripetuto.

Copywriting e digital marketing
  • Content marketing – Dalla creazione di articoli per un blog a quella di video e di post per i social media. Un articolista ed esperti di social media marketing dovrebbero prima di tutto avere delle solide competenze da copywriter per ottenere risultati.
  • Pubblicità – Nel campo della pubblicità, il copywriting è l’elemento più importante. La creazione di slogan accattivanti, di testi pubblicitari persuasivi e di messaggi memorabili per l’utente richiede competenze di copywriting di alto livello.
  • Squeeze Page – La pubblicità tipicamente lavora in coppia con delle squeeze page, ossia le landing page create appositamente per raccogliere indirizzi email dei visitatori. Il testo di deve essere convincente e far percepire un vantaggio tangibile. Solo così potrai convincere i visitatori a lasciare il loro indirizzo email.
  • Email Marketing – Nell’email marketing il corretto uso delle parole è fondamentale per attirare l’attenzione del lettore, stimolare l’interesse e invogliare all’azione. Un buon copywriter sa come scrivere oggetti accattivanti per spingere un utente ad aprire una mail e contenuti interessanti che guidano l’utente verso l’azione desiderata, come l’acquisto di un prodotto o la sottoscrizione di un servizio.
  • Sales Page – Le sales page sono basate per il 99% sul copywriting. Il compito del copywriter è presentare il prodotto o il servizio sottolineando i benefici, rispondendo alle possibili obiezioni e guidando l’utente verso l’acquisto.
  • Funnel marketing – Nei funnel il copywriting è utilizzato in ogni fase. L’obiettivo è guidare i potenziali clienti lungo il percorso che va dalla scoperta del prodotto, all’interesse, alla decisione e infine all’azione. Ogni fase richiede un tipo specifico di copywriting, dall’educativo all’informativo, dal persuasivo al motivazionale.

In sintesi, il copywriting è un elemento interno alla base di qualsiasi strategia di marketing. Che tu stia cercando di vendere un prodotto, promuovere un servizio o semplicemente coinvolgere il tuo pubblico, un buon copy può fare la differenza tra il successo e l’insuccesso, e tra un attimo ne avrai la prova.

Le 10 tecniche di copywriting persuasivo alla base di ogni vera strategia

Nel copywriting persuasivo saper scrivere bene è una buona base di partenza, ma non la condizione sufficiente per trasformare un potenziale cliente in un cliente.

Molte persone credono che esistano delle tecniche di scrittura segrete, ma la verità è che in un copy contano molto di più i dati riguardo al target di riferimento e la psicologia rispetto alle abilità di scrittura.

Ecco 10 tecniche di copywriting persuasivo che tutti gli imprenditori e tutti i professionisti della comunicazione dovrebbero conoscere.

1. Conosci la tua audience

Questa è la vera base del copywriting. Il lavoro non solo di un copywriter, ma di qualsiasi imprenditore impone di conoscere la propria nicchia di mercato, ossia il pubblico target di riferimento.

  • Cosa li tiene svegli la notte?
  • Di cosa hanno paura?
  • Cosa li fa arrabbiare? Chi li fa arrabbiare?
  • Quali sono le loro 3 principali frustrazioni giornaliere?
  • Cosa desiderano segretamente?
  • A chi si rivolgono per risolvere i loro problemi?

Semplici domande come queste ti permettono di di immedesimarti con il tuo target di riferimento, ossia di capire “per chi” stai scrivendo. Solo comprendendo il tuoi potenziale clienti potrai trasmettere informazioni che risuonino per quella tipologia di persona.

Se ad esempio vuoi vendere un prodotto dimagrante, devi scegliere fin da subito se promuoverlo a una persona che vuole dimagrire per questioni estetiche o per questioni di salute… che sono due problemi diversi tra loro!

In questo modo potrai usare quello specifico problema come leva della tua argomentazione (più avanti parleremo di “USP” e tutto ti sarà tutto chiaro).

target audience

2. Usa il “tone of voice” corretto per ogni copy

Dovresti aver già definito il tuo personal branding, o comunque conoscere le caratteristiche del brand della tua azienda (o dell’azienda che ti ha assunto come copywriter).

Ecco, il tone of voice — “tono di voce” — rappresenta il tuo modo di porti nei confronti della tua audience, e deve essere coerente con l’immagine pubblica che vuoi trasmettere.

Puoi avere un tono scherzoso, materno, simpatico, distaccato… la cosa importante è evitare gli sbalzi di personalità, devi essere coerente.


3. Impara a scrivere titoli accattivanti (copy headline)

Non c’è dubbio che saper scrivere titoli accattivanti sia una delle tecniche di copywriting persuasivo più importanti.

“L’80% delle persone legge i titoli. Il 20% legge anche il resto”.

Il titolo è la prima cosa che vedono le persone, deve essere comprensibile… ma anche incuriosire, infastidire, risvegliare, stimolare a consumare il resto del contenuto.

Alcune dritte:

  • Usa la specificità: ”Come guadagnare più tempo” → “Guadagna 2 ore al giorno con questi 7 trucchi di produttività”
  • Trasmetti emozioni: sfrutta parole come “pazzo”, “nuovo”, “veloce”, “errori”, “ora”, “incredibile”, “insospettabile”, “inaspettato”
  • Quando è possibile, devi usare la FOMO (fear of missing out – paura di perdersi qualcosa): c’è un tempo limitato? Un numero limitato? In generale, c’è qualcosa che può far percepire alle persone la paura di poterselo perdere? Evidenzia questo elemento
  • Focalizzati sull’utente, non su te stesso: “Siamo i leader […] da 20 anni” → “Aiutiamo i nostri clienti […] da 20 anni”

4. Usa l’imperativo, specialmente nelle call to action

Ricorda che lo scopo finale del copywriting è stimolare l’azione. Non è importante solo quello che dici, il vero lavoro sta anche (e soprattutto) nel come lo dici.

Piccolo trucco: quando possibile utilizza l’imperativo, è stato dimostrato essere più efficacace nel stimolare le azioni.

Questo sugerimento specialmente nelle call to action, ma puoi sfruttarlo anche nei titoli e nei sottotitoli.

Esempio:

TITOLO: Comprendi l’importanza di […]

SOTTOTITOLO: Valuta le differenza tra […]

CORPO DEL TESTO: …

CTA: Ora che hai capito come […] prenota subito una chiamata


5. Semplifica con le comparazioni (lo dice il neuromarketing)

Una tecnica semplice ma molto efficace, dimostrata anche dagli studiosi di neuromarketing, un campo di studio che unisce le neuroscienze con il marketing.

Il copywriting e il neuromarketing sono strettamente collegati perché entrambi cercano di influenzare il comportamento del consumatore. Un copywriter usa le tecniche del neuromarketing per scatenare specifiche risposte emotive che possono spingere i consumatori all’azione.

Eccoti la più semplice delle tecniche: l’essere umano ha sempre utilizzato metafore e analogie per semplificare la spiegazione di alcuni concetti. Il nostro cervello è abituato alle comparazioni, e usarle nei copy è un po’ come buttare benzina sul fuoco! I concetti famigliari velocizzano la comprensione di nuovi concetti.

Ricorda che il cervello funziona per associazioni: quando associamo una nuova informazione ad un concetto già conosciuto, non solo lo comprendiamo, ma lo memorizziamo anche più velocemente.


6. Anticipa le obiezioni dei prospect

Uno degli obiettivi principali del copywriting è distruggere le obiezioni che potrebbe avere il potenziale cliente nei confronti della tua offerta.

È qui entra in gioco l’esperienza:

Se seguirai la prima tecnica che ti ho mostrato (”conosci la tua audience”) avrai individuato in anticipo alcune di queste obiezioni… ma solo con il passare del tempo riuscirai a scovare le più nascoste e creare il “copy perfetto”!

Ricordi quello che serve per diventare copywriter? Conoscenza ed esperienza.

Ogni volta che incontri una nuova obiezione:

  • Segnatela
  • Trova il modo di distruggerla
  • Usala nei tuoi copy futuri

È una dei piccoli segreti sul copywriting più efficaci in assolto!

obiezioni clienti

7. Usa lo Storytelling

Ancora una volta entra in gioco il cervello:

  • 2.100.000 di anni fa: compare il genere umano
  • 5000 anni fa: invenzione della scrittura

Per la stragrande maggior parte del tempo l’uomo ha comunicato solo con la parola, e il nostro cervello si è evoluto di conseguenza. E sai come si tramandava la conoscenza? Attraverso le storie. Il nostro cervello si è abituato a computare le storie.

Lo storytelling è l’arte di raccontare storie in modo coinvolgente e persuasivo. Questo concetto è ampiamente utilizzato in vari contesti, tra cui marketing, comunicazione, letteratura, cinema, pubblicità e persino nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo principale del storytelling è quello di catturare l’attenzione del pubblico, creare un legame emotivo con loro e trasmettere messaggi in modo efficace.

Le storie evocano emozioni, sono memorabili, ci mettono nella condizione di “visualizzare”, di avere una sorta di esperienza dell’informazione trasmessa.

Tutte le volte che puoi trasmettere il tuo messaggio attraverso una storia, fallo.

copywriting storytelling

8. Sfrutta la parola magica del copywriting

Ti è stata utile la primissima parte questa guida?
Hai trovato già scoperto qualcosa di nuovo?
Ti piacerebbe conoscere uno più potenti segreti del copywriting?

…Si?

Ottimo! Allora, solo per questo, sarai più d’accordo con me anche in futuro, e sarai più propenso a dirmi di nuovo di sì.

Mi spiego:

Per il principio di coerenza, ogni volta che qualcuno ti risponde “sì” sarà più portato a dirti di “sì” anche in futuro.

Il “sì” è la parola magica del copywriting.

Se vuoi diventare un bravo copywriter devi imparare a inserire nei tuoi copy delle domande che possono avere solo un “sì” come risposta. Questo incrementerà la possibilità che il potenziale cliente dica “sì” anche alla tua offerta.


9. USP (unique selling proposition) chiara e ripetuta

L’unique selling proposition (USP) non è nient’altro che l’elemento distintivo che rende unica la nostra argomentazione di vendita.

In parole povere, l’USP è il motivo principale per cui la persona dovrebbe acquistare quello che proponi con il tuo copy.

Ad esempio:

  • Spedisci più velocemente degli altri
  • Garantisci il risultato
  • (In generale) la tua offerta ha una caratteristica differenziante vantaggiosa
copywriting unique selling proposition

L’USP non solo deve essere cristallina, ma anche ripetuta più volte! Devi avere la certezza che entri in testa a chi ne viene in contatto.

Di conseguenza, è importante richiamare spesso alla mente del lettore il concetto fondamentale sul quale si basa la tua argomentazione.


10. Evidenzia i benefit, non le caratteristiche

Avere un prodotto/servizio con delle caratteristiche uniche permette di creare un sistema di comunicazione in grado di distinguerti nettamente dai competitor.

A livello strategico è un vero asso nella manica, perché permette di usare un’argomentazione di vendita veritiera, basata su queste caratteristiche.

(Senza bisogno di inventarti di essere il migliore, il più pagato, il più famoso, e altre cose di questo tipo che vanno così di moda oggi).

Ricorda che il copywriting persuasivo è solo uno strumento (una tattica) che deve servire la tua strategia:

Anche se la tua argomentazione si basa sulle caratteristiche vincenti, devi usare il copy per evidenziarne dei vantaggi attraenti per il pubblico target.

Ecco degli esempi di come tresformare le caratteristiche in vantaggi:

  • Installazione semplice → Inizia oggi a risparmiare tempo
  • Pianifica facilmente la tua giornata lavorativa → Raggiungi i tuoi obiettivi giornalieri senza stress
  • Copertura ermetica con 3 strati → Mantieni fresche le tue bevande per 24 ore

Ok?

Con i principi base abbiamo finito.

A breve inizieremo con le cose davvero importanti…


Qual è il lavoro del copywriter nella pratica?

Quello del copywriter è un lavoro molto ambito, al confine tra il creativo e il tecnico. Lo potremmo definire come l’artigiano delle parole, un comunicatore strategico. Senza dubbio è una figura cruciale di qualsiasi team di marketing.

Ma qual è esattamente il ruolo di un copywriter e quali sono le sue responsabilità principali?

Devi sapere che la scrittura di un buon body copy è solo la superficie più visibile del lavoro di un copywriter. Chi vuole fare carriera o comunque avere risultati in questa attività, deve saper fare tre cose:

  1. Deve essere un ottimo ricercatore, capace di immergersi in un argomento e di comprendere i bisogni e i desideri del pubblico target.
  2. Deve essere in grado di tradurre queste informazioni in messaggi chiari, coinvolgenti e persuasivi per il potenziale cliente
  3. Deve farlo utilizzando il giusto tono di voce, quello più coerente con il brand che rappresenta
lavoro del copywriter

Un altro aspetto del ruolo del copywriter — secondario ma decisamente importante — riguarda il SEO copywriting, ossia la fusione tra copywriting e SEO. La parola SEO significa “search engine optimization”, e si occupa dell’ottimizzazione di testi per essere posizionati dai motori nei primi risultati.

In pratica un SEO copywriter dovrebbe saper creare articoli non solo attraenti per i lettori, ma anche ottimizzati per i motori di ricerca. Questo significa utilizzare le parole chiave pensando anche SEO, con il fine non solo di “piacere” ad una persona, ma anche di generare traffico da Google.

Infine, un copywriter dovrebbe essere in grado di adattarsi a vari formati e canali. Che si tratti di scrivere dei post per un blog, delle descrizioni di prodotto, degli annunci stampa o un testo per una campagna pubblicitaria, un copywriter deve saper modulare il suo stile e tono di scrittura in base al contesto.

Come diventare copywriter

Diventare un copywriter richiede passione e abilità per la scrittura, la psicologia e la comunicazione. Non esiste un percorso formativo definito; alcuni hanno lauree correlate, altri provengono da percorsi diversi.

Molti credono che siano importanti le competenze grafiche, ma quelle tipicamente sono prerogativa di un art director, e ad ogni modo sono aspetti secondari.

Quello che conta in questo ambito è saper scrivere in modo efficace e persuasivo per l’utente finale, essere in grado di convincere il pubblico target a compiere azioni ben precise. Le competenze necessarie includono ricerca, padronanza della lingua e intuizione per ciò che colpisce il pubblico.

come si fa a fare il copywriter

Ma allora come si fa a fare il copywriter? Devi studiare un minimo di teoria e poi buttarti subito nella pratica.

Per diventare copywriter e fare carriera la pratica è fondamentale, e ogni agenzia alla ricerca di un candidato prima di tutto digiterà il tuo nome su un motore di ricerca, con lo scopo di trovare le tue pubblicazioni. Se non hai mai pubblicato nulla online ti consiglio prima di tutto di creare un blog personale.

Una volta nel settore, non mancheranno le opportunità di crescita e specializzazione, perché come già spiegato la figura del copywriter è sempre più importante nel marketing, specialmente dopo l’avvento dell’intelligenza artificiale

Ora però, come promesso, vorrei darti delle informazioni molto più rare… e decisamente più utili per comprendere il vero potere di un copywriter esperto.


I 9 trigger usati dai migliori copywriter della storia

Stai per comprendere il motivo per cui il copywriting è così fortemente connesso alla psicologia, e perché i primi copywriter (i pubblicitari che per primi hanno appreso queste tecniche) venivano definiti “i persuasori occulti”.

migliori copywriter

I trigger che troverai qui di seguito sono stati usati con successo dai migliori copywriter della storia, tra cui David Ogilvy, John Caples, Claude Hopkins, Gary Halbert, Joe Sugarman, Eugene Schwartz.

Quindi presta estrema attenzione, ok? Si parte!

1. Trasformazione

La trasformazione è la base della vendita, online e non. Acquistiamo le cose per ottenere una trasformazione nella nostra vita.

  • Ci troviamo in una situazione iniziale, caratterizzata dalla presenza di un problema o di un desiderio
  • Vogliamo raggiungere una situazione desiderata, dove abbiamo risolto il problema / desiderio

Per vendere in maniera efficace, devi scrivere testi che pongano la tua offerta come “ponte” tra le due situazioni.

Ma attenzione: questo non vale solo per la chiusura di una vendita.

Perché stai leggendo questa guida sul copywriting? Perché ti aspetti di ottenere qualcosa in cambio (nel caso di questo articolo ti aspetti di diventare un copywriter migliore).

Individua la situazione iniziale e la situazione desiderata dalla tua audience, poi usa il copywriting per porre la tua soluzione come un ponte tra queste due situazioni.

copywriter trasformazione

2. Connessione

Un bravo copywriter usa la scrittura per creare una connessione emotiva con il prospect.

In mancanza di una connessione, il chi legge percepirà “distaccamento” e, di conseguenza, vedrà il tuo copy solo come un tentativo di vendere qualcosa.

Ricorda che le persone amano comprare, ma odiano che gli si venda qualcosa.

Come si crea una connessione?

Prima di tutto devi aver applicato il punto 1 del paragrafo precedente (”conosci la tua audience”). In base alle informazioni raccolte, potrai strizzare loro l’occhio come nei seguenti esempi:

  • Anche io avevo difficoltà a […], ma poi
  • Ecco come[…] anche se hai zero esperienza
  • Lo so, ci siamo cascati tutti! Tuttavia…
copywriting connessione emotiva

3. Urgenza

Conosci il significato del termine procrastinare?

Significa rimandare qualcosa, guadagnare tempo quando ti trovi sul punto di dover iniziare un’azione.

La procrastinazione è molto comune tra la gente, e può essere un grosso problema quando vogliamo persuadere qualcuno a fare qualcosa.

Ecco perché il copywriting nelle landing page (e nei testi in generale) fa uso di molte parole che stimolano il senso di urgenza. Di seguito alcuni esempi:

  • Vuoi iniziare a […]? Allora guada subito il video
  • Puoi diventare oggi stesso un […]! Troverai tutte le informazioni facendo click qui
  • Fino ad oggi nessuno aveva parlato del […]. Leggi subito l’articolo

4. Esclusività

Il web è pieno zeppo di testi e video. Molti di questi trattano gli stessi argomenti di cui parli tu.

Al posto che affrontare l’argomento nella stessa maniera della concorrenza, cerca sempre di aggiungere qualcosa di esclusivo, un elemento distintivo che il pubblico target percepirà come un vantaggio.

Ad esempioi:

  • Come creare un account TikTok
  • Che cos’è TikTok? Scoprilo subito con questa guida

Si può aggiungere un elemento distintivo? Certamente:

  • I 7 passi per creare un account TikTok e ottenere subito migliaia di follower
  • Cos’è veramente TikTok? Ecco l’opinione dei 3 più grandi esperti di social network

È molto più specifico così, vero? Entrambi gli esempi hanno quel “qualcosa in più”.


5. Coerenza

Quando qualcuno commette una (piccola) azione che in qualche modo dimostra il suo impegno nel portare a termine un’azione più grande, allora avrà più probabilità di arrivare fino in fondo.

Come può essere sfruttato questo principio da un buon copywriter?

Molto semplice: si può usare il copywriting per creare testi che stimolino di continuo il lettore, facendolo proseguire passo a passo nella lettura (o nella visione di un video) con una sequenza logica di idee interconnesse tra loro.

Ricorda che lo scopo più importante di ogni singola frase, è invogliare a leggere la successiva.

coerenza copywriting

6. Riprova sociale

È inutile negarlo: l’opinione degli altri, in qualche misura, influenza anche la nostra.

Se abbiamo la percezione che molti hanno scelto di fare o non fare qualcosa, ne siamo condizionati.

Questo è uno dei motivi per cui è così importante usare vari tipi di testimonianze nei tuoi copy (testimonianze di clienti, valutazione, condivisioni social ecc.).


7. Reciprocità

La reciprocità si basa su un principio psicologico comune: quando riceviamo qualcosa di gradito, siamo portati a contraccambiare in qualche modo.

(Se qualcuno ti offre la cena, per il principio di reciprocità vorrai “restituire” il favore).

Il principio è sempre valido, e questo è uno dei motivi per cui suggerisco a tutti di aprire un blog e condividere informazioni utili.

principio di reciprocità

APPROFONDIMENTO: la reciprocità è anche uno dei motivi per cui nella lead generation si fa uso dei lead magnet.


8. Autorità

Il principio di autorità dimostra che le persone influenti in un campo specifico tendono a influenzare gli altri anche in campi in cui non hanno mai provato la loro competenza.

Il motivo per cui accade è semplice: autorità e credibilità sono fortemente correlate tra loro (insieme vanno a costruire la “fiducia”). Di conseguenza, quando qualcuno è degno di fiducia per qualche motivo, tendiamo ad percepirlo come autorevole nelle cose più disparate.

  • Perché un calciatore dovrebbe essere un buon testimonial per uno shampoo?
  • Per quale motivo siamo portati ad acquistare una criptovaluta se un personaggio come Elon Musk dice che sta per farlo?

Ronaldo non è un esperto di capelli, Elon non è un esperto di criptovalute. Nonostante questo, è indubbio che siano riconosciuti come dei top per altri motivi, e questo condiziona il giudizio della maggioranza.

Ok?

Ora sai perché molti copywriter utilizzano citazioni di esperti a sostegno delle loro argomentazioni. Dovresti farlo anche tu.

principio di autorità persuasione

9. Scarsità

Parti da questo teorema:

È più incentivante la paura di perdere qualcosa rispetto al vantaggio di guadagnare qualcosa.

Usare la scarsità nel copywriting significa sottolineare che quello che offri è limitato in una di queste dimensioni:

  • Tempo (disponibile per periodo limitato)
  • Quantità (numero limitato di copie)
  • Invito (disponibile solo per persone specifiche)

Sottolineare la scarsità della tua offerta causerà al lettore un forte stimolo per completare l’azione richiesta.

NOTA: la scarsità viene ampiamente utilizzata anche nel lancio di prodotti e nei funnel in generale (limite di posti disponibili, offerta acquistabile solo fino a una certa data, ecc.)


I 4 gravi errori da evitare nei tuoi copy

Forse hai già avuto delle idee su come usare le tecniche di scrittura e le tattiche psicologiche elencate in questa guida nel tuo lavoro

Aspetta a farlo!

Devi sapere che è molto comune commettere degli errori di copywriting, e alcuni sono così gravi da rendere inutili tutte le tattiche di cui abbiamo parlato.

Qui di seguito ti elencherò quelli commessi dai copywriter poco esperti.

1. Focalizzarsi solo sul prodotto/servizio

Te l’ho già detto ma è bene ripetere: le persone amano acquistare, ma odiano che gli si venda qualcosa.

La vendita va chiusa al momento giusto, quando i tuoi contenuti hanno già compiuto un’azione di pre-vendita. Solo in quel momento dovrai focalizzarti sulla tua offerta!

Ricorda che i tuoi potenziali clienti non sono interessati alla tua offerta, ma a quello che può fare per loro. Sono interessati alla loro TRASFORMAZIONE, il passaggio da una situazione di insoddisfazione a una situazione desiderata.

Vuoi vendere un’automobile? Evidenzia come li farà sentire felici e soddisfatti! Solo alla fine avrà senso parlare dei dati tecnici.

copywriting e focus sul cliente finale

2. Non rileggere

Un qualsiasi copywriter deve avere la padronanza della lingua di riferimento (in questo caso dell’italiano).

Ok, siamo d’accordo, ma anche il miglior copywriter della terra quando è nel “flusso creativo” può commettere errori banali:

  • Punteggiatura
  • Digitazione
  • Ripetizioni
  • Mancanza di fluidità nel testo

Quindi ecco quello che ti consiglio di fare:

  1. Terminata la stesura ”definitiva” del tuo copy, aspetta almeno mezz’ora e poi rileggi tutto
  2. Il giorno successivo, rileggi tutto

Posso garantirti al 100% che in entrambe le occasioni apporterai dei miglioramenti.


3. Troppe argomentazioni

Ti ho già spiegato che cos’è la USP, ricordi?

Nel momento in cui scrivi il tuo copy devi sempre avere un angolo di vendita sul quale BASARE la tua argomentazione.

Questa argomentazione poi sarà ampliata…

  • Chiarendo perché è così importante
  • Evidenziando i benefici
  • Distruggendo tutte le possibili obiezioni

Ecco il punto: la maggior parte dei copywriter alle prime armi non conoscono questo principio fondamentale, e creano dei copy con più argomentazioni principali.

L’argomentazione principale deve essere solo una! Immaginala come il tronco di un albero, dal quale poi si sviluppano diversi rami.

troppe argomentazioni di vendita

4. Usare inutili tecnicismi

Un errore commesso soprattutto dalle aziende — e da alcuni professionisti troppo abituati ad auto-celebrarsi con linguaggio tecnico (soprattutto burocrati e medici) — è essere troppo formali.

Ok che all’inizio della guida ti ho detto che devi usare il “tone of voice” corretto (e che in alcuni casi ci può stare una comunicazione più colta e formale) tuttavia devi sempre tenere a mente a chi ti stai rivolgendo:

  • Sei un commercialista e ti rivolgi ad altri commercialisti? Ok, puoi utilizzare un po’ del tuo amato burocratese
  • Il tuoi cliente tipo è una “persona comune” che utilizza un linguaggio generico? Allora non puoi permettertelo

Il tuo modo di comunicare deve essere il più fluido e comprensibile possibile.


Copywriting e intelligenza artificiale (AI)

L’intelligenza artificiale (AI) ha fatto il suo ingresso in molti settori, incluso il copywriting. Gli algoritmi di apprendimento automatico stanno diventando strumenti potenti per i copywriter, permettendo loro di creare contenuti più efficaci e coinvolgenti.

L’IA ha fatto il suo ingresso nel copywriting negli ultimi anni. Inizialmente, gli algoritmi erano usati per generare titoli o brevi pezzi di contenuto, ma ora sono diventati abbastanza avanzati da creare interi copy.

copywriting e intelligenza artificiale

Eccoti degli esempi di funzioni che l’IA può svolgere per un copywriter.

1. Generazione di idee per i contenuti

  • Prima: I copywriter dovevano fare brainstorming o cercare fonti esterne per trovare ispirazione per nuovi contenuti.
  • Con l’IA: Gli strumenti di IA possono analizzare grandi quantità di dati per identificare tendenze e generare idee per i contenuti.
  • Benefici: Risparmio di tempo, idee più fresche e rilevanti, e capacità di creare contenuti che rispondono meglio alle esigenze del pubblico.

2. Creazione di contenuti

  • Prima: I copywriter dovevano scrivere ogni pezzo di contenuto da zero.
  • Con l’IA: Gli strumenti di IA possono generare bozze di contenuti basate su parametri predefiniti.
  • Benefici: Risparmio di tempo, coerenza nel tono e nello stile, e capacità di creare grandi volumi di contenuti in modo efficiente.

3. Ottimizzazione SEO

  • Prima: I copywriter dovevano fare ricerche manuali di parole chiave e incorporarle negli articoli.
  • Con l’IA: Gli strumenti di IA possono analizzare i dati SEO e suggerire le migliori parole chiave da usare.
  • Benefici: Miglioramento del posizionamento nei motori di ricerca, aumento del traffico al sito web, e maggiore visibilità online.

4. Personalizzazione dei contenuti

  • Prima: I copywriter dovevano creare versioni multiple di un pezzo di contenuto per diversi segmenti di pubblico.
  • Con l’IA: Gli strumenti di IA possono personalizzare automaticamente i contenuti in base ai dati dell’utente.
  • Benefici: Maggiore coinvolgimento del pubblico e aumento delle conversioni.

5. Analisi delle prestazioni dei contenuti

  • Prima: I copywriter dovevano analizzare manualmente i dati delle prestazioni dei contenuti.
  • Con l’IA: Gli strumenti di IA possono analizzare automaticamente i dati e fornire insight dettagliati sulle prestazioni dei contenuti.
  • Benefici: Migliore comprensione di ciò che funziona e di ciò che non funziona, capacità di fare modifiche basate sui dati, e miglioramento continuo della strategia di contenuto.

Copywriting e Content Marketing

Il copywriting e il content marketing sono due componenti fondamentali del marketing digitale. Entrambi giocano ruoli cruciali nell’attrarre, coinvolgere e convertire i potenziali clienti.

Mentre il copywriting riguarda la creazione di testi persuasivi che spingono il lettore ad agire, il content marketing si concentra sulla creazione e condivisione di contenuti di valore per attrarre e coinvolgere un pubblico specifico.

Il brand BarkBox fornisce un esempio eccellente. BarkBox è un servizio di abbonamento che invia ogni mese ai clienti una scatola piena di giocattoli e golosità per cani. Il loro successo non deriva solo dal prodotto innovativo, ma anche dalla loro abilità nel copywriting e nel content marketing.

barkbox content marketing

Nel loro sito web, BarkBox utilizza un tono di voce divertente e giocoso che risuona con il loro pubblico di amanti dei cani. I loro testi sono pieni di umorismo e personalità, rendendo la marca memorabile e coinvolgente per i visitatori del sito. Questo è un esempio di copywriting efficace.

Ma non si limitano a scrivere un buon copy per il loro sito web. Integrano il loro stile di copywriting nella loro strategia di content marketing attraverso il loro blog, le email di marketing e i post sui social media.

Ad esempio, i post del blog di BarkBox offrono consigli utili per la cura dei cani, storie di cani adorabili e recensioni dettagliate dei loro prodotti. Ogni pezzo di contenuto è scritto con lo stesso tono di voce divertente e coinvolgente, mantenendo la coerenza del brand e rafforzando la connessione con il loro pubblico.

Inoltre, le email di marketing di BarkBox spesso includono storie divertenti e immagini adorabili di cani, oltre a promozioni e offerte speciali. Questo mix di contenuti utili, intrattenimento e promozioni rende le loro email eccitanti e attese dai loro abbonati.


Conclusioni e approfondimenti

Hai capito cos’è il copywriting e quali sono le tattiche fondamentali.

Applicando questi concetti ti posso garantire che le tue mail, i tuoi articoli, i tuoi video, le tue pagine di vendita, tutto il materiale di marketing che produrrai da oggi in avanti diventerà molto più efficace.

Se hai trovato l’articolo utile interessante ti chiedo di ricambiare con una condivisione, grazie!

A presto,
Alessandro Pedrazzoli

P.S. ATTENZIONE:

Basta una breve ricerca sul web per rendersi conto che il settore del copywriting è zeppo di teoria e povero di pratica.

Se vuoi apprendere l’arte del copywriting e capire come sfruttarlo nella pratica in tempi rapidi, allora ricordati di dare un’occhiata anche a CopyAccelerator.

Ti interesserà anche...

7 risposte

  1. Ciao Alessandro, ho cancellato senza volere il sottotitolo (la parte che spiega) della home page… A parte la rabbia per aver perso tutto quello che avevo scritto, come posso rimetterelo, visto che non vedo comparire il “+”? Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Crea qualcosa di tuo, vivi diversamente, vivi come vuoi

Ti basta VENDERE la SOLUZIONE a un problema!