Come fare soldi con un blog: i 3 metodi che funzionano davvero

come fare soldi con un blog
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In questo articolo ti spiegherò tutto quello che devi fare (e non fare) per guadagnare con un blog, dando vita al tuo sistema di contenuti creati per guadagnare online aiutando altre persone.

Innanzitutto complimenti!

Ti stai chiedendo come fare soldi con un blog…e quindi hai capito che prima di aprire un blog devi capire come monetizzarlo.

Forse ora stai pensando:

“E ci mancherebbe! Prima di creare dei contenuti per guadagnare… devo capire come guadagnare… altrimenti come faccio a creare contenuti per guadagnare?!”.

Non ci crederai, ma la maggior parte degli italiani non l’ha capito!

Io invece una decina di anni fa con questa semplice illuminazione (più alcuni trucchetti di cui ti parlerò a breve) dopo soli 2 mesi dall’apertura del mio blog guadagnavo il doppio rispetto al mio precedente stipendio.

In questo articolo:

  1. Ti spiegherò quello che NON devi fare (purtroppo una di queste cose è considerato il miglior metodo per monetizzare un blog)
  2. Ti mostrerò i modelli per guadagnare direttamente dal blog, in un modo che possiamo definire automatizzato (non spaventarti, tra poco tutto ti sarà chiaro)
  3. Scoprirai che un blog è ottimo per fare soldi in generale, perché consente anche di guadagnare in modo “indiretto”

Iniziamo!

Come guadagnare con un blog: ecco cosa NON fare

soldi online

Quello di cui ti parlerò in questo articolo è per persone abbastanza sveglie da comprendere che il lavoro online non è un gioco.

Lavorare da casa non significa monetizzare senza fare fatica. Di fatto, tutte le idee per fare soldi basate su trucchetti sono fallimentari (per non dire truffe legalizzate):

  • Opzioni binarie: Si parla di pseudo investimenti in borsa. Puoi raddoppiare i tuoi soldi o perdere tutto scommettendo su un certo trend. Questo “metodo per guadagnare online” è la tecnica migliore per perdere velocemente i tuoi risparmi
  • Metodi “sicuri” / Tattiche miracolose: guide per diventare ricchi con giocate multiple sulle scommesse da casinò, sulle partite, o sistemi per prevedere i numeri del lotto e le estrazioni Superenalotto, Sisal ecc.

Purtroppo molte persone credono a queste cose, investono i loro soldi, e di conseguenza li perdono.

Se sei alla ricerca di metodi di questo tipo, questo articolo non fa per te. Se invece ti va di capire davvero come si fa a guadagnare con un blog, memorizza questa verità fondamentale: 

È impossibile fare soldi facili online.

E sai perché tu ho parlato proprio di scommesse e di opzioni binarie?

Perché ora utilizzerò questi “metodi” per darti una bella scossa di consapevolezza.

Se ancora non sapevi nulla dei VERI guadagni online tieniti forte, perché stai per precipitare nella tana del bianconiglio!

Soldi facili online: la verità su opzioni binarie e scommesse

soldi facili online

Guadagnare con le opzioni binarie e il forex è diventato semplice e alla portata di tutti!”

Ecco la tipica frase del “buon Samaritano”, colui che sa esattamente come diventare ricchi velocemente.

Tipicamente questi individui mostrano dei video in cui investono su alcune piattaforme di trading o siti di scommesse… e guadagnano velocemente, senza mai sbagliare un colpo.

La loro tattica persuasiva si basa su 4 punti:

  1. C’è sempre una tecnica molto semplice da applicare: se ne trovano diverse versioni online, ma l’elemento comune è la semplicità. Deve essere un metodo per investire a prova di idiota, che possono fare tutti
  2. Per creare i video, usano conti demo: quando investi online o scommetti, puoi farlo con soldi veri o con una versione di prova, un po’ come un videogioco. E loro usano questa versione (non si perdono soldi reali)
  3. Mettono online solo i video dove la loro tecnica funziona: in questo modo sembra che il loro metodo sia a prova di errore

E sai cosa succede?

Che ogni volta che qualcuno tenta di guadagnare il loro metodo — e di conseguenza investe soldi veri sulle piattaforme di trading o di scommesse — loro guadagnano per aver portato un cliente alla piattaforma.

Ripeto:

  • A te dicono di investire. Ti mostrano come guadagnare investendo i tuoi soldi
  • Loro invece guadagnano in quanto pagati dalle piattaforma sulle quali ti hanno convinto di investire

Guadagnano con un modello chiamato “affiliate marketing” (affiliazione). Questo metodo consiste nel promuovere servizi e prodotti di altri usando il proprio blog come mezzo.

Ma aspetta a demonizzare il modello “affiliazioni”, perché il problema non è questo modello, ma che nei casi che ti ho spiegato viene utilizzato per promuovere truffe!

Lo usano eticamente la maggior parte dei blogger e degli YouTuber! Quasi ogni blog che promuove qualcosa (dalla scarpe da ginnastica al libro sul significato dei sogni) monetizza con le affiliazioni.

Tra poco ti mostrerò come utilizzarlo, ma prima, per finire il discorso, vorrei parlarti di un altro metodo che NON devi utilizzare per monetizzare un blog…

Guadagnare con Adsense / Guadagnare con la pubblicità (NON pensarci nemmeno!)

guadagnare con un blog con la pubblicità

Quando qualcuno mi contatta per una consulenza sul blogging, inizio dalla monetizzazione. Spesso chi parte da zero mi parla di guadagnare con Adsense o di guadagnare con la pubblicità (guadagnare con i banner in generale).

La maggior parte delle persone credono che banner e sponsor siano il metodo “standard” per monetizzare un blog, ma la verità è che nel 99,9% dei casi, bisogna escludere questa tecnica di guadagno.

Il motivo è semplice:

Adsense e i banner non sono adatti per guadagnare con un blog personale (il mio è un blog che da solo genera più di 10k al mese… e non uso mezzo banner pubblicitario)

Ora potresti controbattere dicendomi: “Ma Aranzulla li usa”!

Certo che li usa ma il suo sito si basa sullo stesso modello delle testate giornalistiche per il grande pubblico, e produce decine di articoli al giorno, un po’ come gazzetta.it e corriere.it.

guadagnare come Aranzulla

Se non hai un team di persone che lavorano per te, non riusciresti a produrre una dose di contenuti tale da guadagnare online seriamente usando i banner.

E ora vorrei PROVARTI NUMERICAMENTE la mia affermazione (per poi fornirti la soluzione).

Sai come funziona il guadagno con i banner? Te lo spiego subito:

Nel tuo blog metti a disposizione degli spazi pubblicitari per ospitare dei banner di aziende o piattaforme esterne (come quelli del famoso Googlo Adsense) e vieni pagato con 3 diverse formule:

  1. Pay per click: ricevi un pagamento ogni volta che qualcuno fa click sul banner
  2. Pay per view: ricevi un pagamento ogni volta che qualcuno vede un tuo banner
  3. Contratto: fai un accordo con un’azienda che ti paga un fisso mensile per tenere i suoi banner sul tuo blog

(Scartiamo subito l’opzione 3 perché i contratti di questo tipo vengono offerti solo a chi ha già un blog molto visitato e conosciuto. Se ancora non sai come si guadagna con un blog sicuramente non è il tuo caso).

Sai quanto guadagneresti con queste tecniche? Meno di 0,01€ per ogni visita. (E ti garantisco che sono già stato di manica larga).

Guarda, su Quora ho trovato un simpatico siparietto. Un utente inesperto, chiede come mai con “ben” 30 visite i suoi guadagni siano ancora pari a zero.

Sid Raj, esperto di Adsense risponde questo:

Con 4200 impressioni dell’annuncio (ossia il numero di visualizzazioni) ha guadagnato 3 centesimi di dollaro…

… il che significa che gli servirebbero 14.000 visite per guadagnare un dollaro!

Uno potrebbe dirmi che in certe nicchie si guadagna di più…

…ma anche ipotizzando che bastino 1000 visite per guadagnare un euro, per guadagnare 1000€ al mese — che non sono nulla di che, e tra poco te ne renderai conto — dovresti avere un milione di visitatori al mese.

E ti assicuro che non puoi raggiungere questa cifra senza usare il traffico a pagamento.

E il coltello nella piaga è che non potrai MAI usare il traffico a pagamento per poi guadagnare con i banner, perché spenderesti sempre di più per generare il traffico rispetto a quello che guadagnerai con il traffico. 

Il motivo è semplicissimo, e ti basta guardare questa immagine per capirlo:

Come si guadagna con Google Adsense
Come si guadagna con Google Adsense

Ci sono 3 soggetti coinvolti:

  1. Il publisher, ossia il blogger che mette a disposizione gli spazi pubblicitari
  2. Gli inserzionisti, coloro che vogliono acquistare gli spazi
  3. Una terza parte che gestisce gli scambi (in questo caso Google)

Google paga i blogger per ospitare sul tuo blog i banner di altri inserzionisti.

Questi inserzionisti ovviamente pagano Google una cifra SUPERIORE rispetto a quella che percepiscono i blogger (pagano sia le monetine verdi che quelle rosse, Google tiene le verdi e gira le rosse al publisher).

E quindi capisci che è praticamente impossibile guadagnare come publisher (blogger) pagando come inserzionisti!

Riassumendo, se decidi di guadagnare con i banner:

  1. Guadagni pochissimo per ogni azione (click – view)
  2. Ti servirà un numero enorme di visitatori anche solo per guadagnare poche centinaia di euro al mese
  3. Non potrai MAI usare la pubblicità a pagamento per far crescere le tue entrate

Ok, ci siamo.

Siamo pronti per passare ai 3 metodi che funzionano davvero, anche per chi parte da zero.

La più cosa interessante?

Ti consentiranno di guadagnare anche con poche visite al mese (io ogni 1000 visite spesso guadagno non 1€, ma 1000€)

Let’s go!

Come guadagnare con un blog: i 3 modelli migliori in assoluto

come guadagnare con un blog

Esistono 3 metodi principali per fare soldi con un blog, divisi in 2 macro categorie:

  1. Guadagnare in modo diretto: I guadagni sono “passivi” (in certi casi automatici). Questo non significa che non dovrai lavorare, ma che i tuoi guadagni saranno slegati dal tuo tempo. L’unica tua preoccupazione sarà portare persone sul tuo blog, e i tuoi articoli faranno il resto
  2. Guadagnare in modo diretto: I guadagni sono “passivi” (in certi casi automatici). Questo non significa che non dovrai lavorare, ma che i tuoi guadagni saranno slegati dal tuo tempo. L’unica tua preoccupazione sarà portare persone sul tuo blog, e i tuoi articoli faranno il resto

Di seguito ti descriverò meglio queste 2 categorie, e per ognuna ti elencherò le tecniche più efficaci per metterle i pratica… da oggi… partendo da zero!

Se ti va puoi anche iniziare da questo video creato sul lavoro da casa in generale:

APPROFONDIMENTO: Quanto guadagna un blogger?

Un blogger, con un semplice blog personale, può guadagnare MOLTO di più di quello che guadagna un qualsiasi dipendente. Si tratta di un’attività imprenditoriale, e come ogni imprenditore non ci sono limiti di guadagno dettati dallo stipendio.

Ecco quello che è successo a me:

  • Dopo 2 mesi ho guadagnato i primi 2000€
  • Dopo qualche mese di guadagni fissi continuativi ho aperto una P.IVA (e di questo non ti preoccupare per ora, ci penserai quando inizierai a guadagnare seriamente)
  • Dopo 2 anni ho sforato i 60.000€ all’anno sono stato costretto ad aprire una società
  • L’anno successivo ho aperto la seconda…

(Se ti interessa QUI trovi la mia storia)

Ma soldi a parte, la cosa più bella sai qual è? Un blog di successo ti da la possibilità di creare qualcosa di tuo e di vivere come vuoi.

Dovrai lavorare duramente all’inizio, ma se vuoi guadagnare seriamente e dimostrare di essere diverso/a dalla massa, l’impegno è d’obbligo. Io posso solo parlarti della mia esperienza, il resto dipenderà da te.

Come fare soldi con un blog: guadagnare in modo “diretto”

Se vuoi aprire un blog con l’obbiettivo di fare soldi subito senza strutturarti troppo e senza aprire altri tipi di attività, beh, credo che adorerai i metodi di guadagno “diretto”.

Con questi metodi sarai in grado di guadagnare in modo passivo: 

Una volta creata la “struttura” di contenuti, guadagnerai in modo automatico senza dover fare praticamente più nulla (dovrai solo preoccuparti di mantenere attiva la tua struttura e di procurarti dei visitatori).

Fondamentalmente esistono 2 metodi per fare soldi con un blog in questo modo:

  1. Guadagnare con le affiliazioni (affiliate marketing)
  2. Guadagnare vendendo prodotti informativi digitali (spesso chiamati infoprodotti).

Di seguito te li descriverò in modo più approfondito.

#1 – Guadagnare con affiliazioni (affiliate marketing)

L’affiliate marketing è uno dei metodi più utilizzati e più efficaci per guadagnare con un blog, un modello che può portarti degli ottimi guadagni e che a livello pratico è attuabile in poco tempo.

Si tratta della migliore soluzione per iniziare a guadagnare da casa, una pratica adatta a tutti, anche a chi non ha mai guadagnato un solo euro online.

Ma cos’è un affiliazione? Come è possibile guadagnare con internet grazie alle affiliazioni?

Ti ho introdotto l’argomento a inizio articolo, quando ho parlato dei “buoni samaritani” che provano a farti investire soldi su siti di trading e di scommesse.

Quelli sono dei maledetti, perché promuovono porcherie…

…Ma ecco il punto:

Devi sapere che esistono migliaia di aziende che ti danno la possibilità di “affiliarti” a loro. In pratica potrai promuovere i loro prodotti attraverso il tuo blog, in cambio di una commissione sulle vendite.

Vediamo un esempio:

Guadagnare con un blog: l’esperto di allenamento

Se sei una persona che si allena in palestra da molto tempo, o comunque che ha delle conoscenze di fitness e nutrizione, potresti dare ottimi consigli ai novellini, sei d’accordo?

Ti basterebbe aprire un blog e scrivere alcuni articoli, e fin da subito le persone inizierebbero a classificarti come un’esperto/a.

Nel frattempo potresti iscriverti al programma di affiliazione di un azienda che vende integratori o accessori da palestra, ad esempio il programma di affiliazione Amazon.

In alcuni articoli suggerirai ai visitatori dei prodotti da acquistare che si adattano al contenuto (ad esempio se parli di massa musoclare, potresti promuovere delle proteine).

Fin qui tutto chiaro vero?
Devi aprire un blog, scrivere articoli e suggerire prodotti..

Continuiamo.

Per ogni prodotto descritto inserirai un link di affiliazione.

Di cosa si tratta? Di un link che ti fornirà direttamente l’azienda alla quale sei affiliato, un link personale, che permetterà (ad esempio) ad Amazon di capire che la persona ha acquistato grazie a te.

E ora la parte più interessante:

Per ogni acquisto effettuato, guadagnerai una percentuale.

Fare soldi con le affiliazioni può essere molto redditizio. Le commissioni sulle vendite dipendono dal programma, e variano più o meno tra il 5 e il 50%.

Ma la cosa più interessante è l’immediatezza di questo modello:

  • Non ti servirà aprire un e-commerce
  • Non avrai bisogno di un magazzino
  • Non dovrai affidarti a servizi di spedizione
  • (In generale) non ti servirà strutturarti come un azienda: basta un computer

E la buona notizia per chi parte da zero è che se scegli una nicchia di mercato specifica bastano poche visite di persone interessate per monetizzare bene.

Quali sono i migliori programmi a cui iscriversi per fare soldi con internet tramite affiliazioni? 

Ne esistono moltissimi, eccoti due esempi tra i più famosi:

  1. Amazon: su Amazon puoi trovare davvero di tutto! dall’elettronica ai libri. Amazon è sicuramente una delle migliori risposte  alla domanda “come fare soldi con un blog“, in quanto indipendentemente dall’argomento trattato troverai prodotti correlati
  2. Udemy: sul sito di Udemy un cliente può acquistare dei video-corsi in centinaia di nicchie differenti: dalla moda al primo soccorso, dal linguaggio dei sogni alla contabilità finanziaria, dal Feng Shui alla ricostruzione delle unghie casalinga

Se vuoi una panoramica completa dei programmi, leggi il mio articolo dedicato: i 33 migliori programmi di affiliazione.

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Ti ho fornito tutti i link di approfondimento necessari sull’affiliate marketing, ora direi che è tempo di parlarti degli altri metodi (ancora più profittevoli).

Prima però devo assolutamente chiarire una cosa sulle affiliazioni:

Guadagnare con un blog con l’affiliate marketing, di per sé, è un metodo ONESTISSIMO per fare soldi online (il più utilizzato in assoluto da blogger e YouTuber).

Ovvio che se promuovi creme per l’allungamento del pisello, cure miracolose contro certe malattie, metodi per fare soldi facili come quelli citati… beh, allora certo che è poco etico, ma a causa del prodotto che promuovi, non del metodo “affiliazioni”.

Ricorda:

Un visitatore che acquisterà da un sito passando da un tuo un link di affiliazione non pagherà NULLA in più a causa dell’affiliazione!

Facciamo un esempio:

Mettiamo il caso che tu voglia parlare di cucina e promuovere una griglia per bistecche, e che questa su Amazon sia venduta a 100€.

Se una persona arriverà alla pagina di Amazon che vende la griglia passando per il tuo blog e acquisterà il prodotto, spenderà comunque 100€, niente di più!

Come ultima cosa, per iniziare fin da subito a guadagnare con un blog basato sulle affiliazioni non posso che consigliarti di scaricare il mio start kit “effetto farfalla”.

Si tratta di un mini-corso che da un ordine alle azioni da intraprendere per avviare la tua attività online, compresi dei video che mostrano la parte tecnica.

Puoi accedere gratis da qui (fallo subito, prima di proseguire):

“I miei contenuti (video e articoli) ora sono la mia principale fonte di reddito”

SCARICA GRATIS la tua copia del mioStart Kit “Effetto Farfalla” e inizia a generare profitto dai tuoi contenuti online

#2 – Guadagnare vendendo corsi online

Abbiamo detto che un blog è un mezzo per vendere (promuovere) utilizzando il tuo posizionamento da esperto/a.

Se crei dei contenuti che ti classificano come un esperto agli occhi dei tuoi visitatori, sei in grado di influenzare i loro acquisti. Da qui il termine “influencer”, che oggi è utilizzato erroneamente come sinonimo di “star di Instagram”.

Ma ora seguimi:

Se puoi proporre prodotti di altri (affiliazione) cosa ti impedisce di guadagnare vendendo dei TUOI prodotti?

Se scegli una nicchia di mercato profittevole, dove le persone sono interessate alle informazioni che condividi gratuitamente, alcune di queste persone saranno anche interessate ad acquistare da te…

…Ed ecco che scrivere un eBook, creare un video corso, o più in generale creare corsi online diventa un altro ottimo metodo per lavorare da casa.

Alessandro… io non ho competenze per creare un corso!

Non serve una laurea, perché non devi fare l’errore di creare un’enciclopedia su un argomento.

Ti basta sviluppare le competenze necessarie per risolvere un singolo problema.

  • Se sai suonare la chitarra, anche se non sei un musicista “affermato”, hai più competenze di un novellino
  • E se hai un blog in cui dai già delle informazioni gratuite, il visitatore capirà che sei competente e ti classificherà come “esperto” da cui poter imparare qualcosa
  • E se vendi il tuo corso che parla delle basi per imparare a suonare lo strumento, alcuni dei tuoi visitatori saranno interessati ad acquistarlo 

Nota che in questo esempio staresti risolvendo il problema “imparare le basi della chitarra”, e non “suonare la chitarra come un professionista”.

Chiaro? Non è che devi per forza posizionarsi come il massimo esperto che vende a persone già esperte.

Questo è l’errore fatto dalla maggior parte dei brocchi che tentano di vendere informazioni relativa all’internet marketing e ai guadagni online: dopo aver acquisito un paio di competenze da un corso, tentano di classificarsi come i massimi esperti e di vendere i loro corsi sul guadagnare con internet.

Esperti guadagni online

Non ti sto dicendo che sia vietato entrare nella nicchia del marketing (anche se lo sconsiglio) ma che, in generale, devi vendere un prodotto pensato per una cerchia di persone adatte alla tua expertise:

  • Se sei Ercole, un super personal trainer, potrai creare il tuo prodotto di fitness per atleti avanzati
  • Se invece sei Pippo, uno con po’ di esperienza e di competenze, ti basterà pensare a qualcosa per non-atleti

Tanto non cambierà nulla!

Ragiona:

I clienti di Ercole saranno persone diverse da quelli di Pippo, con problemi diversi…

…ma i soldi dei clienti del primo varranno come i soldi dei clienti del secondo! I 100€ di un trentenne con la panza che vuole tornare in forma valgono quanto i 100€ di un tizio con la tartaruga.

Se comprendi questo concetto, ti renderai conto che in 15 giorni potresti acquisire le competenze necessarie per creare un corso per moltissime nicchie di mercato.

(Se studi per 15 giorni, il TE di oggi, potrebbe imparare dal TE tra 15 giorni, è vero o no?)

videocorso

E poi ricorda che non devi scrivere un capolavoro di 1000 pagine o creare un video-corso da 40 ore: l’importante è che i contenuti del tuo corso portino il “cliente” a raggiungere l’obiettivo promesso.

Mi rendo conto che le affiliazioni sono più semplici e rapide per iniziare a guadagnare con un blog, ma creare anche un tuo corso online potrebbe portarti enormi vantaggi monetari, quindi non escluderlo a priori ok?

Inizia pure dalla affiliazioni, ma scegli una nicchia che ti tenga una porticina aperta alla vendita di un corso online (fidati).

QUANTO SI GUADAGNA A VENDERE CORSI ONLINE?

Mettiamo che che decida di creare un ebook da vendere a 8€.

Anche con una sola vendita al giorno guadagneresti 8×30=240 euro al mese.

Partendo da questo presupposto cosa succederebbe se tu vendessi 10 e-book al giorno? 

Guadagneresti 2400€ al mese!

Ma questa può essere considerata la semplice base di partenza.

Pensaci:

…E se scrivessi più di un eBook?

…E se creassi anche un video-corso da vendere a 197€?

…E se lo vendessi a 1000?

In quest’ultimo caso tra le possibili migliaia di persone che vedranno il tuo blog basterebbe un solo cliente per guadagnare 1000€ al mese.

Ricorda che il corso online dovrai crearlo una sola volta, dopo di che per ogni acquisto guadagnerai passivamente e potrai dedicarti ad altri alla crescita ulteriore del tuo business.

ATTENZIONE:

Come chiarisco in modo definitivo nel mio Start Kit, guadagnare passivamente non significa guadagnare con un blog senza fare nulla, ma slegare il tempo dal guadagno.

guadagnare indirettamente con un blog

Come fare soldi con un blog: guadagnare in modo “indiretto”

Ti ricordo il presupposto: un blog è un mezzo per promuovere qualcosa utilizzando il tuo posizionamento da esperto/a.

Detto ciò, cosa significa guadagnare in modo indiretto?

I guadagni non deriveranno da un meccanismo che porta guadagni senza che tu debba usare il tuo tempo come per affiliazioni e di vendita di corsi…

Il blog diventa un mezzo per trovare clienti per i tuoi servizi / consulenze (e si può continuare a parlare di guadagnare con internet, no?).

Mi spiego:

Sono moltissimi i professionisti che guadagnano grazie alle loro competenze, ma dimmi…

  • In quanti possiedono un blog che le metta in mostra?
  • In quanti provano ai potenziali clienti le loro abilità?
  • In quanti creano una relazione con il potenziale cliente ancora prima di conoscerlo?

Per un blogger trovare nuovi clienti online è più semplice che per un professionista che si affida solo alla pubblicità offline e al passaparola tra ex clienti.

Un blog crea una RELAZIONE di fiducia, DIMOSTRA le tue competenze e ti posiziona come la scelta corretta.

Ricorda l’insegnamento di Jay:

Diventando una figura esperta, riconosciuta in una certa nicchia, avrai due vantaggi enormi sui competitor:

  1. Il primo logico vantaggio è la visibilità: tra i lettori del tuo blog, ci saranno persone che ti contatteranno direttamente per richiedere i tuoi servizi. Chi usa solo i social non ha questo potere
  2. Il secondo vantaggio, è il margine di profitto più alto: il posizionamento derivante dalla creazione di un blog ti garantisce di vendere a prezzi più alti rispetto alla concorrenza “sconosciuta”

È naturale no? Prova a pensare al mio caso specifico:

  • Il mio blog è molto visitato, di conseguenza ho molte persone che richiedono ad esempio le mie consulenze.
  • …Ma tenendo conto che la consulenza è solo uno dei metodi che uso per guadagnare, preferisco non dedicarci troppo tempo, e in media accetto solo 4-5 sessioni mensili.
  • …Cosa succede quindi? Che molte persone restano escluse dal mio servizio, perché il mio tempo è limitato.
  • …E di conseguenza pur avendo dei prezzi che a molti sembrano assurdi (1000€ all’ora) trovo comunque clienti “selezionati” e ottimizzo i miei tempi

Non ti sto dicendo che DEVI PER FORZA iniziare da zero vendendo sul tuo blog una consulenza da 1000€ all’ora, ma voglio solo che tu capisca che non è nulla di trascendentale.

Il guadagno indiretto non si basa esclusivamente sulla consulenza. Dal tuo blog puoi offrire anche i servizi classici “Done for you”.

È il metodo di guadagno tipico delle agenzie in generale, dalle web agencies, ai tour operator, alle aziende che ti organizzano il matrimonio ecc. …ma anche dai freelance e professionisti in generale (grafici, architetti, idraulici ecc.).

(Nota che anche molti done for you possono essere gestiti via web, senza bisogno di un contatto diretto)

Come fare soldi con un blog con consulenze e servizi?

Da un punto di vista tecnico basta fare 3 cose:

  1. Creare un blog con contenuti interessanti che possano attrarre le persone in target con il tuo servizio
  2. All’interno del sito (un blog è tecnicamente un sito web) inserisci una pagina per descrivere il tuo servizio
  3. Nella pagina che descrive il servizio aggiungi un modulo di contatto o un altro modo di contattarti. Se necessario rendi visibile ance il tuo numero di telefono
  4. Per un business locale aggiungi anche l’indirizzo e il modo più semplice per raggiungerti

Ogni nicchia di mercato profittevole offre la possibilità di offrire un servizio ad un pubblico di persone interessate. Più il servizio sarà specifico, più potrai permetterti di chiedere un prezzo alto.

…non ti resta che scegliere la tua nicchia di mercato, e creare il blog che promuoverà il tuo servizio.

CONCLUSIONI – Fare soldi con un blog: qual é il metodo migliore?

fare soldi con un blog

In questo articolo ho voluto spiegarti come fare soldi con internet utilizzando un blog, lo strumento migliore per creare dei contenuti e posizionarti rapidamente in una nicchia.

Avrai la possibilità di generare traffico gratuito, interessato a quello che hai da dire (e da offrire) e senza bisogno di usare la pubblicità a pagamento.

Prima di svelarti qual è il metodo migliore tra quelli descritti fino ad ora, vorrei farti ragionare su una cosa:

Potresti vivere dove vuoi, senza dipendere da nessun capo, e provvedere alla tua famiglia seguendo le tue regole, non “facendo quello che fanno gli altri”.

Ti basta scegliere una nicchia di mercato, creare un blog e iniziare a scrivere articoli  (o girare video) per un target specifico di persone interessate all’argomento che vorrai trattare.

  • Potrai guadagnare promuovendo prodotti in affiliazione. (STEP 1)
  • Potrai trovare clienti per i tuoi servizi o le tue consulenze in generale (STEP 2).
  • Potrai creare corsi online vendere attraverso il tuo blog (STEP 3)

Vuoi lavorare da casa? Dimenticati e cavolate sui soldi facili, e inizia creare qualcosa di tuo! È questo che fanno i divergenti!

Non c’è un metodo migliore tra i metodi descritti, ma eccoti la buona notizia:

Il metodo migliore è iniziare e smetterla di trovare scuse per rimandare. E quindi lo puoi applicare anche tu, oggi.

Ti ho reso il primo passo semplicissimo: ti basta scaricare il mio Start Kit.

Per oggi è tutto, ti auguro un buon lavoro!
– Alessandro

P.S. Se hai domande per favore non farmele via email, non riesco a gestire tutta la posta! Usa la sezione commenti qui sotto, così anche gli altri vedranno la risposta. Grazie per la comprensione!

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52 risposte

  1. Ciao Alessandro, ho letto tutto l’articolo… Vorrei aprirmi un blog sul make up ( creando un logo riconoscitivo) e cominciare a parlare di make up- trucchi del mestiere, uso dei colori…
    A questo proposito potrei guadagnare con le inserzioni di prodotti specifici ( fondotinta Mac es.) E grazie alla vendita di e-book (skin care, tutto quello che c’è da sapere es.) e da questi poi inizierei a guadagnare…
    Se ho capito bene dovrei fare così?, Grazie in anticipo

  2. Ciao Alessandro,sarò una che vuole partire quando è tutto perfetto maaa… io parto da zero e non ho nessuna competenza in particolare .. sono mamma , lavoro da dipendete ( e non mi basta più) ma come faccio se non ho proprio idea di cosa parlare nel blog ? Non ho proprio idea da dove partire

  3. Ciao Alessandro, ho iniziato a leggere i tuoi articoli oggi e li trovo molto intetessanti. Ho scaricato anche il kit gratuito che non appena avrò tempo guarderò. Io sto percependo un assegno di disoccupazione da un anno e ho davanti a me un altro anno da usufruire. Ovviamente vorrei tornare a lavorare prima ma questa pandemia non facilita le cose e avendo due figli che con dad e altri problemi legati ai trasporti per andare a scuola hanno spesso bisogno di me, vorrei poter fare un lavoro con orari flessibili e che mi permetta di stare a casa se serve. Io parto da zero con i blog. Poiché per il momento l’assegno di disoccupazione è ancora sostanzioso non vorrei perderlo per pochi e sporadici guadagni sul web (ammesso che io riesca nell’intento). Cosa mi consigli di fare? Aspettare che termini il periodo disoccupazione che però comporterebbe il trovarmi senza reddito da un giorno all’altro? Mi sai dire a livello fiscale cosa potrebbe comportare aprire il blog mentre percepisco il sussidio? Ho letto qui che non sarebbe obbligatorio aprire subito una p.iva. Ma come si giustificherebbero le nuove entrate dovute a questa attività? Scusa le tante domande ma avrai capito che sono digiuna di tutto! Grazie, Sonia

  4. Ciao Alessandro, bell articolo! Molti commercialisti anche in rete sostengono ci voglia partita iva fin da subito… Io avevo un blog con il quale guadagnavo qualcosa grazie alla pubblicità e a qualche servizio in abbonamento.. Ma l ho chiuso per paura di problemi fiscali non valendone la pena appena per pochi euro.. Ho seguito il tuo kit e con i tuoi consigli mi é venuta una gran voglia di riaprire il blog!! Mi rimane però sempre il dubbio sulla partita iva, vorrei davvero evitare problemi, sanzioni ecc. Grazie mille se mi vorrai aiutare

  5. Ciao Alessandro, ho letto ul tuo articolo e devo dire che è stato molto esaustivo… Ho capito cose, che finora non avevo trovato scritte in altri articoli… Volevo chiederti un consiglio… Ho aperto da poco il mio blog di poesie su Instagram e devo dire che in 2 mesi ho già acquisito più di 1000 persone. Sto avendo un ottimo riscontro, ma ci lavoro davvero tanto. Sono una scrittrice anche di racconti e volevo pubblicare un mio ebook. Come posso fare? Ci sono piattaforme che pagano dopo 2 mesi dall’inserimento del testo, io vorrei guadagnarci da subito. Ti ringrazio anticipatamente.

  6. Ciao, le affiliazioni sono considerate un’attività commerciale continuativa. Come hai fatto per la partita IVA? Immagino che non l’hai aperta prima di essere sicuro di coprire i costi da subito.

    1. Esatto, consiglio sempre di aspettare di vedere risultati.
      Pensa a questo: “sono considerate un’attività commerciale continuativa”… ma quando? Quando crei un sito… o quando iniziano a portare profitto? Se hai un sito con link affiliati ma (ad esempio) nessuno lo vede, allora come possono essere un’attività commerciale continuativa.

  7. Ciao Alessandro, come la vedi fare più di un blog (ognuno in un diverso settore)? Ovviamente tutti indipendenti l’uno dall’altro. Questo perché ho più di un argomento che vorrei trattare (diverse cose fatte nella mia vita), che potrei approfondire con degli e-book (essendo uno scrittore).
    Un saluto e complimenti!

    1. Piuttosto che mischiare gli argomenti si, può avere senso… ma a livello di focus (e tempistiche) ti consiglio di puntare su un unico progetto perlomeno fino a quando otterrai dei veri risultati (o fino a quando avrai un team di articolisti che possano gestire gli altri contenuti).

  8. Ciao, è da ieri notte che divoro i tuoi articoli. Diciamo che vorrei provarci seriamente, ma tutt’ora nel 2020 è possibile riuscirci? Io ho notevoli conoscenze nel comparto ANIMALI DA COMPAGNIA principalmente quelli da gabbia. Online leggo blog OBROBRIOSI dove danno cattive informazioni che vanno anche contro la salute stessa dell’animale. Con l’Affiliazione potrei consigliare, gabbie, mangimi, prodotti e libri. Tuttavia ti vorrei domandare: come emergo in mezza a questi blog che dicono tutti la stessa solfa a livello scientificamente testato ERRATI. Le ricerche dicono X, ma tutti o quasi i blog dell’argomento dicono Y, come posso andargli contro e non finire io nel dimenticatoio?

  9. Ciao Alessandro, ho seguito i tuoi video e ho fatto tutto diciamo. Ho aperto il mio blog, messo le recensioni dei libri di crescita personale di cui ho letto veramente parecchio, ovviamente con tanto di affiliazione Amazon, messo il tema, messo in vendita un mio e-book sul tema appunto crescita personale. L’unico problema è che per ora è poco visibile.

  10. Salve, dopo 3 anni di tutorial e videolezioni su YouTube in materia informatica ho riscosso un successo soddisfacente e ho quindi deciso di recente di creare un blog per ampliare di più la mia attività e cercare di riscuotere anche un profitto. In un paio di settimane che sto facendo pubblicità al blog tramite il canale sono riuscito a raggiungere 150 iscrizioni alla newsletter e una media di 200 visite al giorno… la mia intenzione era semplicemente quella di fare un test per vedere se l’idea del blog potesse funzionare veramente e leggendo l’articolo mi viene da intuire che i miei non siano pessimi numeri per iniziare. A questo punto il mio problema rimane trasformare quello che doveva essere un test in un vero profitto, ho pensato all’uso delle affiliazioni, ma non ho ben capito come potrei implementarle nel blog se non facendo articoli specifici mirati a pubblicizzare dei prodotti. Per quanto riguarda gli infoprodotti, non ho alcun problema nel realizzare e-book o video a pagamento (che nel mio caso sarebbe una versione avanzata di quello che già faccio gratis su youtube), oppure offrire consulenza a pagamento, siccome ricevo richieste ogni giorno sopratutto dal periodo di quarantena. Il problema è che per esperienza anche vendessi un e-book a 5/10 € quando si tratta di far mettere mano al portafoglio dell’utente il guadagno è raro, ovviamente parlo riferendomi alla mia base di utenza. Potrei fare lo stesso ragionamento per le affiliazioni… conoscendo i “miei polli” come si è soliti dire, la vedo difficile che qualcuno acquisti effettivamente il prodotto. Forse 1 persona su 10 mila…
    numeri che non sono certo per qualcuno che ha appena iniziato.
    Volevo quindi chiedere se avesse qualche consiglio su come rendere più fattibile questo tipo di guadagno anche per una base di utenza “spilorcia” come la mia oppure se ci fosse qualche metodo che non includa trasformare gli utenti in clienti fin dal principio e basare il guadagno solo sulle loro possibilità di acquisto.

    1. Un eBook da 5€ dovrebbero comprarlo TUTTI. Se l’utenza è spilorcia o hai scelto male la nicchia (che è comunque un errore) o in realtà l’offerta non è percettibilmente desiderabile. Ti consiglio di accedere al mio start kit e seguire il seminario (è gratis).

  11. Ciao Alessandro e complimenti! Grazie per la tua illuminante e super approfondita guida
    Per aprire un blog di consigli (es. come esperto di interior design, esperto di fitness, esperto di cucina o beauty, etc) è possibile utilizzare sia l’affiliazione con link utili al visitatore sia la vendita di una mia consulenza (Es. Progetto interni, video corso di make up, etc) ? E poi se vendo i servizi legati alla mia attività paga il cliente finale, ma in che modo? È possibile anche senza p.iva all’inizio? E con le affiliazioni in che modo vengono pagati i blogger? Grazie mille!!!!

  12. Ciao Alessandro mi sono trovato sul tuo sito ed è veramente interessante ciò che esponi, essendo appassionato di vini (in realtà sono laureato in enologia ma il termine esperto lo trovo eccessivo) vorrei aprire un blog dove promuovo vini da ogni regione italiana, dici che potrebbe andare o è una argomento troppo saturo al momento? Avresti qualche consiglio specifico in merito?

  13. Ciao Alessandro, ho aperto il mio blog e iniziato con le affiliazioni, mi manca mettere un tema tra quelli più consigliati nel tuo video, in realtà volevo chiederti se li trovo su template. Altro punto: come faccio a inserire e vendere i miei prodotti sul blog?

      1. Ho pronto il sito con le affiliazioni e ho già scritto il mio primo ebook da vendere. È un blog basato sui libri di crescita personale di cui ho letto molto meglio ultimi anni. Ho scritto un e-book per poter dare consigli utili alle persone appunto sulla crescita personale. Che tema mi consigli di acquistare?

  14. Ciao Alessandro, innanzitutto complimenti per il tuo lavoro. Sono un giornalista (sportivo) pubblicista, attualmente disoccupato a causa della chiusura del sito per cui scrivevo, anche se, economicamente parlando, non è che le cose andavano tanto meglio quando avevo un lavoro. Vorrei aprire un sito sul calcio, non necessariamente una testata, pure solo un blog con approfondimenti di “nicchia” (analisi tattica, le migliori partite, amarcord, ecc.). Avrei due domande:
    – questi approfondimenti mi consigli di farli solo su una determinata squadra oppure sui big match dei campionati/coppe più famosi, per attirare più pubblico?;
    – come potrei sfruttare il discorso affiliazioni? Amazon andrebbe bene anche per il mio progetto (posso pubblicizzare le maglie e gli accessori delle squadre, ecc.) o puoi consigliarmi altre cose?
    Grazie e buon lavoro!

    1. Il problema principale è trovare qualcosa da “vendere” con il sito. L’argomento ti consentirebbe di fare qualcosa con le affiliazioni, ok, ma non più di tanto. A meno che tu trova anche un altro modo per guadagnarci, io cambierei nicchia. Le testate guadagnano con banner / sponsorizzazioni / pubblicità… ma per guadagnare in quel modo servono milioni di visite (e quindi un team di giornalisti che creano decine di contenuti giornalieri).

  15. Ciao Alessandro,
    sto leggendo e guardando i tuoi video cercando di capire se e come far fruttare un blog. Sono appassionato di chitarra, viaggi e crescita personale ma…mi ha colpito la parte a metà del tuo articolo quando fai l’esempio della chitarra. Io suono da quando avevo 21 anni (ora ne ho 50), poi ho interrotto e nel 2009 ho ripreso iscrivendomi sia a scuola di musica (ho conseguito 2 diplomi su 4) che suonando in un gruppo e sto continuando ininterrottamente da quell’anno (anche se da un pò sto studiando da autodidatta). Inoltre sto visionando siti affini per cercare di capire dove e come specializzarmi. Mi piacerebbe strutturarlo offrendo sia recensioni prodotti (per le affiliazioni) sia lezioni tramite articoli e magari in futuro video o corsi. Durante il giorno lavoro, quindi potrei partire come te 1 ora al giorno.
    Secondo te è un mercato profittevole? Ha senso alla mia età?Qualsiasi tuo suggerimento è per me prezioso.
    Ti ringrazio

    1. Le persone acquistano le chitarre e le informazioni su come si suona la chitarra (lezioni)?
      Se la risposata è si, il mercato è profittevole. L’età non è certo un problema e un’ora al giorno è sufficiente per inziare.

  16. Ciao Alessandro!
    Ti ringrazio innanzitutto per il tuo articolo.
    Sono una ragazza di 16 anni che sta considerando l’idea di aprire un blog per arrivare alla maggior età avendo già raggiunto l’indipendenza economia; l’unico ostacolo che però mi pare insommortabile è quello di essere considerata un’ “esperta” in qualche campo. Frequento il lieco Classico, sin da piccola sono appassionata di calcio, mi piace il cinema e, a differenza di molti miei coetanei, sono molto interessata alla politica. Non vedo però in nessun modo la possibilità di poter monetizzare, anche minimamente, su questi argomenti. Mi domando quindi se è meglio che io mi dedichi ad altro o hai qualche suggerimento per me.
    Ti ringrazio anticipatamente

    1. Per diventare esperta in qualcosa ti basta approfondire quella cosa studiando da libri, video, seminari ecc. Tieni conto che non devi diventare “la migliore”, ma semplicemente essere in grado di aiutare altre persone… e quando approfondisci un argomento — su quell’argomento — acquisisci più competenze del 90% delle persone.

      Puoi imparare qualcosa di nuovo per entrare in un mercato profittevole? SI. Puoi guadagnare da un mercato non profittevole? NO.

  17. Ciao Alessandro. Ho creato un blog su WordPress seguendo il tuo video, con tanto di dominio e hosting. Domanda: devo aggiornarlo appena entro? Mi chiede di cliccare su WordPress started

  18. Ciao Alessandro, ho intenzione di aprire un blog che tratti di un tema: i libri. Leggo da quando sono piccola e modestamente sono molto brava a scrivere, vorrei perciò recensire i libri che ho letto (leggo per lo più quelli riguardanti la crescita personale) e scrivere qualche articolo su ciò che ho potuto apprendere dai libri letti, affinché possano essere utili alle persone. Che sito mi consigli di usare per aprire un blog? Che metodo potrei usare per monetizzarlo?

    1. Potresti usare le affiliazioni (sotto ogni recensione puoi inserire il link di affiliazione al libro). Tuttavia io ti consiglierei di creare dei tuoi contenuti sulla crescita personale e non semplicemente recensire i libri. In questo modo potrai anche offrire la tua competenza (prodotti/servizi) e rendere il tuo progetto realmente profittevole.

      1. Grazie Alessandro, è esattamente ciò che che ho intenzione di fare. Mi consiglio di aprire un blog su wordpress o su un altra piattaforma?

          1. Ciao Alessandro, seguendo il tuo video ho aperto il mio blog che si chiama http://www.illibromatto.com
            per ora ho scritto pochi articoli poiché l’ho aperto da pochi giorni, è normale avere pochi visitatori all’inizio? come faccio a rendere più visibile il mio blog? attualmente sto usando le affiliazioni amazon

  19. Ciao Alessandro, cercando su google sono arrivata al tuo articolo. Proprio quello che cercavo.Ho aperto da una settimana un blog di cucina, appoggiandomi ad una famosa piattaforma di cucina. Mi hanno spiegato che per guadagnare dovrei usare i banner di adsense e altervista, ma leggendo in giro recensioni, affermano quello che hai detto tu. Guadagno di centesimi!!!
    persone che conosco in 5 anni di blog, hanno guadagnato 35 euro solo due volte, sinceramente non me vale la pena,Se stai ogni giorno a pubblicare… ricette,articoli ecc allora mi dicono che non devo pensare ai soldi, che devo fare la gavetta! Voglio essere sincera, ho pensato di aprire un blog di cucina per passione, ma essendo disoccupata mi piacerebbe guadagnare qualcosa…sbaglio a dirlo? ed eccomi qui nel tuo articolo Vorrei un consiglio se è possibile… nel mio blog secondo te le affiliazioni con amazon ci starebbero bene?
    non ho capito bene come funzionano… ma dovrei dirlo che sono affiliata con amazon sul blog?
    ci sono dei requisiti per entrare in affiliazione con amazon? grazie Alessandro

  20. Ciao, grazie dell’articolo. Mi chiedevo cosa ne pensassi delle donazioni. Secondo te è cattiva pubblicità spronare l’utenza a donarti spontaneamente qualche euro (quando già guadagni dalle affiliazioni) o potrebbe funzionare? Per le affiliazioni è meglio scriverlo o non scriverlo che ci guadagno? Perché vedo che alcuni Blogger scrivono “ci guadagno, ma a voi non cambia nulla, acquistate sempre allo stesso prezzo”.

    1. Mi spiace ma le donazioni non sono il mio campo. Riguardo l’affiliazione non si registrano differenze significative nelle conversioni, ma a patto che poi spieghi bene il motivi per cui a loro non cambia nulla (altrimenti rischi qualche perdita).

  21. Ciao, ho letto l’articolo, ma avrei delle perplessità: io vorrei aprire un Blog per guadagnare ed usare la mia vera e unica passione: videogames. Il fatto è che, dei metodi descritti, nessuno credo funzionerebbe. Mi spiego meglio: le affiliazioni sarebbero il metodo più naturale. Recensisco un videogioco, un accessorio per il gaming e, chi mi ritiene affidabile potrebbe fare un acquisto ma… quanto tempo ci vorrebbe a crearmi una reputazione così solida online? Quindi dovrei praticamente “lavorare” mesi, se non anni, gratis per costruirmi un nome, cosicché le persone acquistino i prodotti che pubblicizzo tramite il mio Blog. Per i banner sei già stato parecchio chiaro. Io da solo, ma neanche avessi 10 collaboratori, potrei arrivare a far chissà quali guadagni, perché (e qui si entra in un altro discorso per me fondentale) dovrei abbassarmi e pubblicare i classici articoli spazzatura per attirare click e visite e non è questo il modello che voglio seguire perché per me la qualità, la trasparenza e l’onestà sono al sopra di ogni cosa. Quindi, ricapitolando: che dovrei fare per iniziare a guadagnare utilizzando il tema videogiochi? Insegnare agli altri a videogiocare? Non fa per me perché la maggior parte della gente che cerca di imparare le competenze di un gioco lo fa solo per i titoli multiplayer online come Fortnite, CS:GO, Minecraft, tipologia di titoli che io repello come la peste, quindi niente competenze da trasmettere. Quali competenze dovrei “vendere”? Lo sviluppo di videogiochi? Non so come si fa e non voglio impararlo perché a me piace giocarli, non crearli. Come vedi la mia sembra una causa persa. Tu dici di studiare qualche video o libro per avere una minima competenza in qualcosa e dire che si fornisce una base soltanto, ma non mi va a genio come idea quella di fare il mental coach della Domenica o il batterista che non sa leggere uno spartito (esempi presi a caso). Io ho una passione ardente e altrettanto ardente è la mia voglia di trasmetterla (ma perché farlo gratis se posso anche guadagnare divertendomi?) In ogni caso, termino qui il messaggio davvero troppo lungo, mi rendo conto. Il fatto è che tu stesso dici di utilizzare la sezione commenti perché non puoi gestire le email. Spero in una risposta, dopo questo papiro.

    1. Se quello che vuoi fare è giocare esclusivamente ai videogiochi, allora si: ti restano solo l’affiliazione e le sponsorizzazioni (e in questo settore specifico naturalmente to converrebbe anche streammare).

      Tuttavia puoi usare il “giocare” per farti conoscere, ma anche recensire prodotti specifici per video giocatori (tastiere, mouse, PC, postazioni, magliette, gadget ecc.).

      Per le vendita di competenze non mi sembra un mercato profittevole, se non ad altissimi livelli e per un target molto specifico.

      1. Wow, risposta molto veloce, ti ringrazio. Comunque si, lo streaming era un’idea. Più che altro perché se, come dici tu in uno dei tuoi articoli, devo metterci la faccia, tanto vale fare anche streaming. Anche se quella è una strada in salita, data la competizione sfrenata e aggressiva. I videogames erano un mercato redditizio fino a qualche anno fa. Se si pensa che gli investimenti in quel campo hanno superato quello dei film, già ci si può fare un’idea. Tra l’altro è un eccellente metodo per pubblicizzarsi, perché è il nome del gioco/studio di sviluppo che recensisci ad attirare le persone da te. Le sponsorizzazioni purtroppo ho sentito che sono come le oasi nel deserto. Vengono fornite solo a chi ha bacini d’utenza parecchio grossi (qualcosa come un minimo di 100k visitatori giornalieri). Ovviamente si parla di sponsorizzazioni da marchi di fama mondiale come Microsoft, Sony, Ubisoft, non lo studio indie che finanzia il gioco su Kickstarter. Tutto ciò ha reso questo fantastico passatempo preda di tanti opportunisti che streammano Fortnite o il gioco più in voga del momento, non portano competenze ma ricevono comunque consensi e fanno parecchi soldi, a volte alcune ragazze che si vestono provocanti e mostrano la scollatura e che neanche conoscono le differenze tra un controller della prima versione di Xbox One e quello della One S (spoiler, il secondo in più ha il Bluetooth), che tristezza… In ogni caso termino di nuovo qui il mio tediante discorso prolisso strappa lacrime deprimente, ti ho già rubato abbastanza tempo. Buona giornata!

  22. Ciao Alessandro!
    Complimenti per la chiarezza del tuo articolo 😉
    Una domanda: cosa ne pensi invece di Zanox per l’affiliazione?
    Grazie, buona giornata!

    1. Ciao Futura e grazie! Zanox è un altro network molto conosciuto, se hai trovato qualche programma interessante… provalo! Se hai dubbi su qualcosa (es. tempistica pagamenti) contatta il supporto e chiedi tutto quello che ti serve sapere.

      Buon lavoro!

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