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HeyGen: cos'è, come funziona e quanto costa

di Alessandro Pedrazzoli ·

HeyGen crea video con un avatar che parla al posto tuo. Cosa fa, quanti minuti di video ti danno davvero i crediti, cosa include il gratis e quando non serve.

HeyGen: cos'è, come funziona e quanto costa
Un presentatore creato dall'AI davanti a uno schermo con il tasto play: HeyGen, cosa fa davvero e quanto costa un minuto di video.

HeyGen è un programma che crea video in cui un avatar parla al posto tuo: scrivi il testo, scegli un presentatore o il tuo avatar e ottieni il video già pronto, anche tradotto in un’altra lingua. Il piano gratuito dà tre video al mese, di un minuto al massimo e con la filigrana. Il primo piano a pagamento costa 29 dollari al mese e include 600 crediti, che con gli avatar più recenti bastano per circa 12 minuti di video.


Prima di aprire un account conviene sapere due cose: cosa fa davvero HeyGen e quanto costa un minuto di video, perché il prezzo è scritto in crediti e non in minuti.

Lavoro nel digitale da oltre dieci anni e da fine ottobre 2026 ho un account HeyGen a pagamento. In questa guida trovi le cifre che ho letto sul sito ufficiale il 2 novembre 2026 e un consumo che ho misurato io.

Cos’è HeyGen e cosa fa

HeyGen genera video con l’intelligenza artificiale, senza telecamera e senza montaggio. Sul sito ufficiale parla di oltre 170 lingue e dialetti. Le funzioni che contano per chi lavora in proprio sono quattro.

Avatar pronti. Una libreria di presentatori creati dall’AI. Ne scegli uno, scrivi il testo e il video parla. Il piano gratuito ne offre più di 500, quelli a pagamento più di 700.

Il tuo avatar. Ti registri una volta e HeyGen costruisce un avatar che ti somiglia, da usare in tutti i video. Il piano gratuito ne include uno. Serve il tuo consenso: oltre al video con cui ti registri, ne giri uno più breve in cui lo confermi.

La traduzione con il labiale. Parti da un video che hai già girato. HeyGen lo doppia in un’altra lingua e muove le labbra a tempo con le parole nuove.

Il video su richiesta. Con Video Agent descrivi a parole il video che vuoi e il programma lo prepara intero. Consuma più crediti di un avatar semplice, e prima di generare HeyGen ti mostra il costo.

C’è anche un uso meno noto: i video personalizzati, uno per ogni spettatore, con il nome o l’azienda presi dai dati di un CRM. Per chi lavora da solo è un’idea da tenere a mente, non il punto di partenza.

HeyGen è gratis?

Solo per provare. Il piano gratuito esiste e non scade, ma ogni video ha la filigrana di HeyGen e dura un minuto al massimo. Più sotto trovi cosa include, voce per voce.

Quale funzione ti serve

Schema: quale funzione di HeyGen scegli, un avatar pronto se hai solo un testo, la traduzione con il labiale se hai già girato il video, il tuo avatar se vuoi esserci senza girare

La scelta parte da quello che hai in mano, non dal nome della funzione.

Se hai solo un testo, usa un avatar pronto. Se hai già girato un video e lo vuoi in un’altra lingua, usa la traduzione. Se vuoi comparire tu senza metterti ogni volta davanti all’obiettivo, crea il tuo avatar. Spesso conviene mischiarne due: il tuo avatar per i video di servizio, la traduzione per quelli che hai già girato.

Quanto costa davvero: i crediti

Il listino è semplice. Quello che confonde è la valuta: HeyGen non vende minuti, vende crediti, e ogni minuto di video ne consuma un numero diverso.

Free. 0 dollari, tre video al mese, filigrana.

Creator. 29 dollari al mese, 24 se paghi l’anno. Include 600 crediti, video di 30 minuti al massimo, esportazione in 1080p e niente filigrana.

Pro. Da 49 dollari al mese, con 1.000 crediti ed esportazione in 4K.

Business. 149 dollari al mese più 20 dollari per ogni postazione aggiuntiva, con 1.500 crediti e video fino a 60 minuti.

I crediti mensili che non usi passano al mese dopo; con l’abbonamento annuale si accumulano fino al rinnovo.

Schema: quanti minuti di video fanno 600 crediti, circa 12 con Avatar V, 19 con Avatar IV da video, 37 con Avatar IV da foto

Per sapere quanto durano 600 crediti serve la tabella di consumo, che sta nella guida ufficiale ai crediti. Il consumo è per minuto di video e cambia con il motore dell’avatar: 48 crediti per Avatar V, 31 per Avatar IV da video, 16 per Avatar IV da foto, 4 per Avatar III da video. Dividendo 600 per questi numeri escono le cifre dello schema: circa 12, 19 e 37 minuti. Il calcolo è mio, la tabella è di HeyGen.

La traduzione con il labiale costa meno di un avatar nuovo: 6 crediti al minuto, 10 nella modalità più precisa. Le tariffe valgono per i listini di novembre 2026 e HeyGen scrive che possono variare da un account all’altro.

Un riscontro mio: sul mio account un video di 16,5 secondi con il mio avatar ha consumato 14 crediti, in linea con la tabella.

Quanto costa HeyGen al mese?

Per cominciare, 29 dollari al mese con il Creator, o 24 pagando l’anno. Il costo vero dipende però da quanti minuti pubblichi: con 600 crediti e un avatar recente ne fai circa 12 al mese, e ogni video rifatto consuma altri crediti.

Cosa dà il piano gratuito

Il piano gratuito basta per capire se HeyGen fa per te. Dà tre video al mese di un minuto al massimo, con la filigrana. Include un avatar tuo, più di 500 avatar pronti, oltre 30 lingue e una prova di Avatar IV e di Video Agent.

Per pubblicare non basta. La filigrana resta sul video, e per toglierla serve il Creator. Il Creator porta anche la risoluzione a 1080p, le oltre 175 lingue e i video fino a 30 minuti.

Una nota sulle fonti: alcune recensioni di terzi scrivono che il gratuito arriva a tre minuti per video. La pagina ufficiale dice un minuto, ed è quella che ho riportato.

Per chi ha senso, e per chi no

HeyGen ha senso quando devi spiegare spesso la stessa cosa. Le risposte alle domande che i clienti fanno più di frequente, le istruzioni per usare un tuo servizio, un benvenuto da mettere in una mail, un video che ti serve in due o tre lingue. Sono video di servizio: cambiano poco e si rifanno quando cambia il testo.

Ha meno senso quando la fiducia dei clienti passa dalla tua persona. Il video girato da te, con la tua voce e le tue pause, resta la strada più sicura, e per montarlo e sottotitolarlo basta un programma come CapCut, che uso io per questo. Se decidi di provare comunque un avatar, parti da un video di servizio e non dal video di presentazione.

Se pubblichi ogni settimana su più canali, guarda anche la guida a come riutilizzare i contenuti su più canali: ti serve quando la parte che ti pesa è l’adattamento di ogni video, non la ripresa.

Come si fa il primo video

  1. Scrivi un testo corto. Dieci o quindici secondi bastano per la prima prova. Più il testo è lungo, più crediti spendi se devi rifare.
  2. Scegli l’avatar e la voce. Per la prima prova usa un avatar pronto. Scegli una voce italiana.
  3. Genera la prova. Guarda il volto, il movimento delle labbra e il ritmo prima di fare altro.
  4. Ascolta con le cuffie. Gli errori si sentono su nomi, sigle e numeri. Se una frase suona storta, riscrivila invece di rigenerarla più volte.
  5. Aggiungi i sottotitoli. Molti guardano i video senza audio. Quelli automatici vanno riletti: sbagliano nomi e cifre.

Serve saper montare?

Per un video semplice no: scrivi, scegli, generi. Se vuoi aggiungere immagini, titoli e musica serve un programma di montaggio, ma per i titoli e le grafiche puoi usare Canva.

Il tuo avatar: consenso e dichiarazione

Un avatar che somiglia a una persona vera ha due regole in più.

Il consenso. HeyGen applica linee guida rigorose sul consenso e sull’uso degli avatar, e vuole prevenire l’uso non autorizzato dell’immagine di una persona. Per questo, quando crei il tuo avatar, registri anche un breve video in cui confermi di essere tu. HeyGen vuole evitare che tu crei l’avatar di un’altra persona senza il suo consenso.

La dichiarazione. Se il video sembra autentico e fa vedere una persona che esiste, l’AI Act prevede che tu dichiari che è stato fatto con l’AI. Un personaggio dichiaratamente di fantasia è un altro caso. I due casi, e cosa rischi, li ho messi in ordine nella guida a cosa devi dichiarare se pubblichi contenuti con l’AI. Dichiarare non ti toglie credibilità, te la toglie far finta di niente.

Dove sbaglia, e cosa controllare sempre

Guarda ogni video prima di pubblicarlo. Quattro punti dove serve l’occhio.

Il movimento. In un test con Avatar IV da foto la testa restava quasi ferma e le labbra seguivano il testo con una precisione che variava da un fotogramma all’altro. Su un minuto di video si nota.

La voce. Le pronunce sbagliate su nomi propri e sigle sono l’errore che si sente subito. Un tono da lettura ad alta voce toglie credibilità a tutto il video.

I crediti. Ogni rifacimento li consuma. Prova sempre su pochi secondi prima di generare il video intero.

I diritti. La pagina dei prezzi non dice niente sull’uso commerciale dei video. Se il video è per un cliente, leggi le condizioni d’uso del piano che hai prima di consegnarlo.

Quando conviene un’altra strada

HeyGen è fatto per un tipo di video: un presentatore che parla. Se ti serve altro, cambia strada.

Se giri tu i video, ti serve un programma di montaggio con i sottotitoli automatici. Se ti serve una scena o un’apertura di pochi secondi, le clip generate da una descrizione si fanno anche dentro Gemini con i piani a pagamento. Se ti servono immagini ferme, guarda Midjourney.

E prima di pagare qualunque abbonamento, passa dalla guida all’intelligenza artificiale gratis: lì trovi cosa puoi provare senza spendere. Per un quadro più ampio su dove l’AI entra nel tuo lavoro c’è la panoramica per imprenditori, e se i video sono per un canale YouTube nuovo parti da come creare un canale YouTube.

In sintesi

  • HeyGen crea video con un avatar che parla: pronto, tuo o tradotto da un video che hai girato.
  • Il gratis serve per provare: tre video al mese, un minuto, filigrana.
  • Il Creator costa 29 dollari al mese e 600 crediti bastano per circa 12 minuti con Avatar V, 19 con Avatar IV da video, 37 da foto.
  • Prova su pochi secondi, ascolta la voce e rileggi i sottotitoli prima di pubblicare.
  • Se l’avatar somiglia a una persona vera, dichiaralo.

Domande frequenti su HeyGen

Le risposte brevi alle domande più cercate su HeyGen.

HeyGen è gratis?

C’è un piano gratuito, ma serve per provare: tre video al mese, di un minuto al massimo e con la filigrana di HeyGen. Per pubblicare video puliti serve il primo piano a pagamento, il Creator, che costa 29 dollari al mese (24 pagando l’anno).

Quanto costa HeyGen?

Il Creator costa 29 dollari al mese, o 24 se paghi l’anno, e include 600 crediti. Il Pro parte da 49 dollari al mese con 1.000 crediti. Il Business costa 149 dollari più 20 dollari per ogni postazione. I prezzi sono quelli del listino di novembre 2026: controllali sulla pagina ufficiale prima di pagare.

Quanti minuti di video sono 600 crediti?

Dipende dal motore dell’avatar. Secondo la tabella ufficiale di HeyGen, con Avatar V (48 crediti al minuto) sono circa 12 minuti, con Avatar IV da video (31 al minuto) circa 19, con Avatar IV da foto (16 al minuto) circa 37. HeyGen avverte che le tariffe possono cambiare da un account all’altro: conta il costo che vedi prima di generare.

HeyGen funziona in italiano?

Sì, puoi scrivere il testo in italiano e scegliere una voce italiana. Il sito parla di oltre 170 lingue e dialetti. La qualità della voce la giudichi tu con una prova corta: ascolta con le cuffie come legge nomi, sigle e numeri.

Devo dichiarare che il video è fatto con HeyGen?

Dipende da cosa mostra. Se l’avatar somiglia a una persona vera e il video sembra autentico, la dichiarazione è prevista dall’AI Act; se è un personaggio dichiaratamente di fantasia, il caso è diverso. I due casi sono spiegati nella guida a cosa devi dichiarare se pubblichi contenuti con l’AI.

Il passo dopo il primo video

Se parti da zero e vuoi capire come usare i video per costruire un’attività tua, Start Kit è il corso gratuito da cui ti consiglio di partire. Se hai già un’attività avviata e vuoi un sistema di contenuti costruito su misura, trovi cosa faccio nella pagina dei servizi.

Buon lavoro, Alessandro