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Programmi per creare siti web: i 7 migliori del 2026

di Alessandro Pedrazzoli

Quali sono i migliori programmi per creare siti web nel 2026? Guida comparativa con prezzi in euro, pro e contro, e la scelta che consiglio io ai miei studenti.

Programmi per creare siti web: i 7 migliori del 2026
Non serve sempre la soluzione piu' completa. A volte basta il gradino giusto per te.

I migliori programmi per creare siti web nel 2026 sono sette: WordPress, Wix, Squarespace, Shopify, Hostinger Website Builder, Webflow e Jimdo. Ogni strumento risolve un’esigenza diversa: WordPress è la scelta più flessibile e a costo più basso (meno di 50 euro all’anno), Wix e Squarespace sono i più semplici per chi parte da zero, Shopify domina l’e-commerce, Webflow è per designer professionisti. Sotto, la guida pratica per scegliere quello giusto per te.

In dieci anni di lavoro nel digitale ne ho visti di siti costruiti con ogni tool sulla piazza. Wix per il fotografo di matrimoni. WordPress per chi vuole crescere nel tempo. Shopify quando il focus è vendere, punto.

Il programma “migliore” non esiste in assoluto. Esiste quello giusto per te, per il tuo progetto, per il tuo budget. Qui sotto la decidiamo insieme, come se fossimo seduti allo stesso tavolo.

Come scegliere il programma giusto per creare il tuo sito

La prima domanda non è “qual è il migliore”. La prima domanda è: cosa devo farci con questo sito?

Se il sito è una vetrina che presenta il tuo lavoro a chi già ti conosce, basta un Wix o uno Squarespace. Se è il quartier generale del tuo business online, dove farai blog, lead generation, vendita di prodotti digitali e magari un giorno anche e-commerce, allora la scelta cambia. WordPress, in quel caso, vince a mani basse. Se questo è il tuo scenario ti serve sapere come creare un sito web da zero e farlo girare bene.

I criteri che contano davvero sono quattro. Te li metto in ordine di importanza reale, non di importanza dichiarata dai siti dei venditori.

  • Controllo del tuo lavoro nel tempo. Se domani il tool chiude (è già successo: Zyro è sparita nel 2023), il tuo sito si porta dietro? Su WordPress sì, su Wix no.
  • Costi reali a 3 anni. Non il prezzo del primo mese scontato. Il costo totale dopo trentasei mesi, quando ti sei abituato e cambiare è doloroso.
  • Curva di apprendimento. Quanto tempo ti serve per arrivare al primo sito pubblicato decente? Wix in mezza giornata, WordPress in un pomeriggio se hai una guida buona.
  • Crescita futura. Quando il sito ti starà stretto, puoi espanderlo? Plugin, integrazioni, codice custom, e-commerce evoluto?

I quattro criteri per scegliere il programma giusto per creare il tuo sito web I quattro criteri che contano davvero: controllo, costi a 3 anni, curva di apprendimento, crescita futura

Qual è la differenza tra un website builder e un CMS?

Un website builder è un servizio chiuso: ti danno editor, hosting, dominio e supporto in un unico pacchetto a canone mensile. Wix, Squarespace, Shopify funzionano così. Comodi, immediati, ma il sito non è davvero tuo: vivi sulla loro piattaforma. Un CMS come WordPress invece è un software che installi su un hosting di tua scelta. Più libertà, costi più bassi sul lungo, ma serve quel pomeriggio di setup iniziale.

La differenza pratica? Sul website builder paghi sempre. Sul CMS, dopo aver imparato il setup, hai un sito che ti costa quanto un caffè al mese e che resta tuo per sempre.

Quanto costa un programma per creare siti web?

Dipende dal modello, ma facciamo i conti veri. Un website builder all-in-one (Wix, Squarespace) parte da 10-13 euro al mese: 120-160 euro l’anno per il piano base, e il prezzo sale appena vuoi togliere il banner promozionale o aggiungere un dominio tuo. Shopify parte da 29 euro al mese (348 euro l’anno) ed è giustificato solo se vendi davvero online.

WordPress fa storia a sé. Software gratis. Hosting da 3-4 euro al mese sui migliori hosting per WordPress. Dominio 12-15 euro l’anno. Totale: meno di 50 euro all’anno per un sito completo e scalabile, tuo davvero. È il prezzo di un cappuccino al mese, come dico nel mio Start Kit.

Confronto costi WordPress vs website builder su 3 anni: WordPress costa meno di 50 euro l'anno WordPress a meno di 50 euro all’anno contro i 120-360 euro dei builder all-in-one: i costi reali nel tempo

I migliori programmi per creare siti web nel 2026

Sette tool da conoscere. Li ho ordinati per quello che sceglierei oggi se dovessi ripartire da zero con un cliente o uno studente. La sezione WordPress è più lunga delle altre — non per amore di marca, ma perché è la base di tutto quello che insegno.

WordPress: la scelta migliore per flessibilità e crescita

WordPress alimenta oltre il 42% di tutti i siti web del mondo (fonte: W3Techs, 2026). Non è un caso. È la piattaforma più usata perché fa una cosa che le altre non fanno: ti dà un sito tuo davvero, indipendente, senza vincoli di canone perpetuo.

Quando dico WordPress intendo WordPress.org, il software open-source che installi su un hosting di tua scelta. Non WordPress.com, che è un servizio commerciale separato e con limiti.

Cosa puoi fare con WordPress? Praticamente tutto. Blog, e-commerce con WooCommerce, portfolio e landing page. In più aree riservate e membership. Cresce con te.

WordPress — Funzionalità chiave:

  • Personalizzazione totale: scegli tema, plugin, layout. Sui migliori temi WordPress trovi una selezione delle opzioni che valgono davvero.
  • E-commerce serio con WooCommerce (gratuito): pagamenti carte, PayPal, abbonamenti, prodotti digitali e fisici.
  • Hosting separato: scegli tu provider, prezzo, prestazioni. Niente lock-in.
  • Migliaia di plugin per ogni esigenza: SEO, sicurezza, velocità, automazioni email.

WordPress — Pro e contro:

  • ✅ Personalizzazione illimitata, ideale per progetti che devono crescere
  • ✅ Costo reale meno di 50 euro all’anno (hosting + dominio)
  • ✅ Sito tuo davvero: lo porti dove vuoi, non sei prigioniero di nessun fornitore
  • ✅ Controllo SEO totale: nel mio lavoro è la differenza tra rankare e non rankare
  • ❌ Setup iniziale più impegnativo dei builder all-in-one (un pomeriggio, ma serve guida)
  • ❌ Ti gestisci tu aggiornamenti e backup (i buoni hosting li fanno per te)

Costo reale 2026: hosting da circa 3-4 euro al mese (SiteGround, Hostinger), dominio 12-15 euro l’anno. Sotto i 50 euro all’anno per un sito vero e completo, che cresce con te.

Editor visuale di WordPress con Elementor: costruisci il sito trascinando elementi senza scrivere codice L’editor di WordPress con Elementor aperto: drag-and-drop visuale, nessuna riga di codice necessaria

Il template del mio Start Kit gratuito gira su Hello Elementor (tema gratuito) ed Elementor (page builder gratuito). Nessun acquisto Pro, nessun upsell mascherato. Importi il template con qualche click, lo personalizzi con i tuoi testi e foto, e in un pomeriggio il sito è online. Funziona. L’hanno fatto oltre 50.000 persone iscritte al corso. E se vorrai più libertà di design, Elementor Pro è un upgrade opzionale da circa 60 euro all’anno — non un requisito.

Ecco perché WordPress, per il 95% dei progetti che vedo passare nei miei programmi, è la scelta giusta. Non perché sia “il migliore in assoluto”. Perché ti dà un sito vero al prezzo di un caffè al mese, e cresce con te.

Wix: il miglior website builder drag-and-drop per chi vuole semplificare

Wix è la scelta intelligente se vuoi un sito online entro stasera e non hai voglia di smanettare. L’editor drag-and-drop è il più maturo della categoria: trascini elementi dove vuoi, vedi le modifiche in tempo reale, scegli tra centinaia di template.

Lo consiglio in tre casi. Hai un progetto che non deve crescere oltre la vetrina (fotografo, ristorante, studio piccolo). Non vuoi imparare niente di tecnico. Sei disposto a pagare un canone fisso per sempre.

Screenshot Wix website builder: l'editor drag-and-drop per creare siti web senza codice Wix: l’editor drag-and-drop per creare siti web senza conoscenze tecniche

Wix — Funzionalità chiave:

  • Editor drag-and-drop visuale, il più curato della categoria
  • Template professionali per ogni settore, oltre 800 modelli
  • Wix App Market con strumenti di marketing, e-commerce, prenotazioni
  • AI Site Generator che crea una bozza in pochi minuti

Wix — Pro e contro:

  • ✅ Estremamente intuitivo, primo sito online in mezza giornata
  • ✅ Design coerente e professionale anche partendo da zero
  • ✅ Tutto in un unico abbonamento (hosting, dominio, supporto)
  • ❌ Vivi sulla piattaforma Wix: il sito non è portabile altrove
  • ❌ SEO meno potente di WordPress sul lungo periodo
  • ❌ Prezzo che sale rapidamente con le funzioni avanzate

Costo reale 2026: piano Light da circa 10 euro al mese, Core da 16, Business da 24 euro al mese. Pacchetto gratuito con sottodominio Wix disponibile, ma poco utilizzabile per un progetto serio.

Squarespace: design elegante per creativi e portfolio

Squarespace è la scelta dei creativi che vogliono un sito che sembri costato 5.000 euro a un’agenzia, senza spendere 5.000 euro a un’agenzia. I template sono curatissimi: tipografia, spaziature, palette colori, tutto disegnato da art director veri.

Quando lo consiglio: portfolio fotografi, sito di una band o artista, vetrina di studio creativo. Quando sconsiglio: progetti di blogging serio (la SEO è meno potente di WordPress), e-commerce sopra le 20 referenze (meglio Shopify), business in crescita rapida (i limiti si sentono).

Screenshot Squarespace: template di design elegante per portfolio e siti creativi Squarespace: design curatissimo di default, la scelta ideale per creativi e portfolio

Squarespace — Pro e contro:

  • ✅ Design eccellente di default, anche senza occhio da designer
  • ✅ Strumenti di blogging integrati e dignitosi
  • ✅ Supporto clienti attento e ben documentato
  • ❌ Personalizzazione meno libera di Wix o WordPress
  • ❌ Prezzo che parte alto rispetto alla concorrenza

Costo reale 2026: piano Personal da 13 euro al mese, Business da 21, Commerce da 32 euro al mese.

Shopify: il re indiscusso degli e-commerce

Shopify non è un website builder generico. È una piattaforma e-commerce, e in quel ruolo è la scelta migliore disponibile. Se il tuo progetto è vendere online prodotti fisici o digitali con volume serio, Shopify ti dà tutta l’infrastruttura già pronta: gestione magazzino, checkout, pagamenti e spedizioni. In più, integrazioni native con Amazon, Instagram e TikTok Shop.

Lo consiglio quando il sito è il negozio. Per come funziona Shopify nel dettaglio ho una guida specifica. Se invece hai un sito-blog-business e vuoi vendere occasionalmente, WooCommerce su WordPress costa meno e si integra meglio nel resto del lavoro.

Screenshot Shopify: la piattaforma e-commerce più completa per vendere online Shopify: l’infrastruttura e-commerce più completa sul mercato, per chi vende prodotti fisici o digitali

Shopify — Pro e contro:

  • ✅ Piattaforma e-commerce più completa sul mercato
  • ✅ Gestione vendite, magazzino, pagamenti già pronta
  • ✅ Integrazione con marketplace e social commerce nativa
  • ❌ Costo più alto della media, giustificato solo se vendi davvero
  • ❌ Personalizzazione meno libera di WordPress + WooCommerce
  • ❌ Commissioni aggiuntive se non usi Shopify Payments

Costo reale 2026: piano Basic da 29 euro al mese (348 euro l’anno), Shopify da 79, Advanced da 299. Free trial 3 giorni, poi 1 euro al mese per i primi tre mesi sul Basic.

Hostinger Website Builder: rapido, economico, con AI integrata

Hostinger Website Builder è il successore di Zyro (il vecchio brand è stato fuso e ribattezzato nel 2023). Oggi è un builder maturo, con AI integrata che genera la prima bozza del sito a partire da una descrizione testuale di tre righe. Veloce e semplice, prezzo aggressivo.

Lo consiglio se vuoi un sito-vetrina entro un’ora, hai un budget minimo e non ti interessa imparare nulla di tecnico. È il builder più economico della categoria — circa un terzo del prezzo di Wix per funzionalità equivalenti.

Screenshot Hostinger Website Builder: il successore di Zyro con AI builder integrata Hostinger Website Builder (ex Zyro): AI builder che genera il sito da una descrizione testuale, prezzo aggressivo

Hostinger Website Builder — Pro e contro:

  • ✅ AI builder che parte da una descrizione testuale
  • ✅ Prezzo aggressivo: meno della metà di Wix
  • ✅ Hosting incluso, dominio gratis il primo anno
  • ❌ Editor meno raffinato di Wix o Squarespace
  • ❌ App e integrazioni meno numerose
  • ❌ Per crescere oltre un certo punto, devi cambiare strumento

Costo reale 2026: piano Premium da 2.99 euro al mese, Business da 3.99. Sotto i 50 euro l’anno, in linea con WordPress self-hosted ma senza la stessa libertà di crescita.

Webflow: per designer che vogliono controllo totale senza scrivere codice

Webflow è un’altra storia. Lo usi se sei un designer professionista che vuole il controllo visuale di Photoshop con la potenza tecnica di un sito fatto a mano. Non è per principianti. La curva di apprendimento è ripida, ma chi padroneggia Webflow tira fuori siti che sembrano costati decine di migliaia di euro.

Lo consiglio a freelance del web design, studi creativi, brand che hanno un designer dedicato. Lo sconsiglio se non sai cosa sia un’animazione CSS o se cerchi semplicità.

Webflow — Pro e contro:

  • ✅ Controllo visuale di tipo professionale, animazioni e interazioni avanzate
  • ✅ Codice esportabile (puoi portarlo via)
  • ✅ CMS dinamico potente per blog e portfolio
  • ❌ Curva di apprendimento ripida
  • ❌ Pricing complesso e non economico

Costo reale 2026: piano Starter gratuito (con sottodominio webflow.io), Basic da circa 12 euro al mese, CMS da 24, Business da 39 euro al mese.

Jimdo: il builder più semplice per progetti piccoli

Jimdo punta tutto sulla semplicità estrema. L’AI builder ti chiede tre cose, in cinque minuti hai un sito grezzo ma decoroso. È pensato per chi non ha tempo, non ha budget, non ha voglia di imparare.

Lo consiglio per progetti minimal: sito di un evento singolo, vetrina di una piccola attività locale, biglietto da visita digitale di un libero professionista che lavora prevalentemente offline. Per progetti che devono produrre risultati online seri, le altre opzioni sono migliori.

Jimdo — Pro e contro:

  • ✅ Setup velocissimo grazie all’AI builder
  • ✅ Piano gratuito utilizzabile (con sottodominio Jimdo)
  • ✅ Interfaccia minimale, zero curva di apprendimento
  • ❌ Funzioni limitate per progetti che vogliono crescere
  • ❌ Personalizzazione molto basic

Costo reale 2026: piano gratuito disponibile, Start da 9 euro al mese, Grow da 19, Unlimited da 39.

Confronto diretto: prezzi e funzionalità nel 2026

Confronto 7 programmi per creare siti web nel 2026: prezzi in euro e funzionalità a confronto I 7 programmi per creare siti web a confronto diretto: prezzi aggiornati a maggio 2026 in euro

ProgrammaPrezzo annuo (piano base)Punto di forzaPer chi èVoto
WordPress< 50 € (hosting + dominio)Flessibilità totale, sito tuo davveroChi vuole crescere nel tempo9.5/10
Shopifyda 348 € (29 €/mese)E-commerce completo, integrazioni nativeChi vende prodotti online sul serio9/10
Webflowda ~144 € (12 €/mese)Controllo design professionaleDesigner e studi creativi8.5/10
Wixda ~120 € (10 €/mese)Drag-and-drop e template elegantiVetrina rapida senza voglia di tecnica8/10
Squarespaceda 156 € (13 €/mese)Design curato per creativiPortfolio fotografi, artisti, brand premium8/10
Hostinger Website Builderda ~36 € (2.99 €/mese)Prezzo basso e AI builderSito-vetrina con budget minimo7.5/10
Jimdoda 0 € (free) o 108 € (Start)Massima semplicitàProgetti piccoli o temporanei7/10

Il prezzo è il dato che cambia più velocemente: i piani vengono ribilanciati ogni 6-12 mesi. I numeri sopra sono aggiornati a maggio 2026. Verifica sempre sul sito ufficiale prima di sottoscrivere.

AI builder nel 2026: cosa cambia davvero

Tre nomi su sette qui sopra hanno un AI builder integrato che ti chiede una descrizione testuale del progetto e in 30-90 secondi genera un sito grezzo: Wix ADI, Hostinger Website Builder AI, Jimdo Dolphin AI. Funzionano tutti in modo simile: rispondi a 4-5 domande (settore, scopo, stile), l’AI tira fuori una bozza navigabile.

Sono utili in due casi specifici. Primo: se devi mostrare un’idea a un cliente in 10 minuti e ti basta una bozza decente da iterare. Secondo: se sei una micro-attività locale (idraulico, parrucchiere, B&B) che ha bisogno di una vetrina basica subito e non tornerà mai a metterci mano.

Sono inutili o controproducenti in tre casi. Se vuoi posizionamento SEO competitivo (l’AI builder genera struttura anonima, identica per tutti). Se vuoi voce di marca riconoscibile (l’AI scrive copy generico tipo “Siamo un’azienda dinamica che…”). Se prevedi di crescere e aggiungere blog, funnel, automazioni email: il template AI ti chiude le porte sulle estensioni.

La regola pratica: l’AI builder ti porta dal nulla a un sito navigabile in 30 minuti. Ma da quel sito navigabile a un sito che vende, mancano comunque tutti gli altri 3-6 mesi di lavoro umano (copy, SEO, funnel, content). L’AI accorcia lo step 0, non gli altri 7.

Quale scelgo io per i miei studenti

Te la dico dritta. Per il 95% di chi parte da zero, la risposta è WordPress. Mi spiego.

Quando insegno a costruire un business online nel mio Start Kit, ho un vincolo non negoziabile: il sito deve funzionare e deve costare poco. Niente abbonamenti da mille euro all’anno tipo Kajabi o ClickFunnels (mille euro che soffocano chiunque parta), niente vincoli di piattaforme che domani potrebbero alzare il prezzo o cambiare regole.

WordPress risolve entrambi i problemi. E lo risolve in un modo che le alternative non possono replicare: ti dà un sito tuo, su un dominio tuo, ospitato dove vuoi. Dentro ci puoi mettere blog, pagina servizi, vendita di prodotti digitali e link affiliati. In prospettiva, anche un funnel completo con automazioni email. Tutto a meno di 50 euro l’anno totali.

Eccoti la combinazione esatta che uso e consiglio:

  • Tema: Hello Elementor (gratuito)
  • Page builder: Elementor versione free (gratuito) — Pro è upgrade opzionale, non requisito
  • Hosting: SiteGround o Hostinger piano base, circa 3-4 euro al mese
  • Dominio: circa 12-15 euro l’anno

Nel mio Start Kit gratuito trovi il template del sito già pronto da importare con qualche click. Lo personalizzi con i tuoi testi, le foto, i colori, e in un pomeriggio è online. È la stessa procedura che hanno seguito oltre 50.000 persone iscritte al corso.

E quando consiglio di scegliere un’altra strada? Tre casi:

  • Vuoi vendere online sul serio, già da subito. Vai su Shopify. WooCommerce su WordPress va bene, ma se l’e-commerce è il 100% del tuo business, Shopify ha l’esperienza più rodata.
  • Hai zero pazienza tecnica e non vuoi imparare niente. Vai su Wix o Squarespace. Pagherai di più sul lungo, ma in mezza giornata sei online e amen.
  • Sei un designer professionista che vuole controllo visuale totale. Vai su Webflow. È fatto per te.

In tutti gli altri casi, WordPress vince. Non per fede, per matematica.

Domande frequenti sui programmi per creare siti web

Eccoti le risposte alle domande che ricevo più spesso da chi sta scegliendo il primo strumento.

Qual è il miglior programma per creare siti web gratis?

WordPress.org è gratuito come software, ma servono hosting e dominio (~3-4 euro al mese, meno di 50 euro all’anno). Se cerchi un piano davvero a costo zero, Wix e Jimdo offrono pacchetti free con sottodominio del fornitore (es. miosito.wixsite.com), ma per un progetto serio ti consiglio comunque di partire con dominio tuo.

Come si crea un sito web senza programmazione?

Oggi tutti i programmi per creare siti web hanno editor drag-and-drop visuali. Non serve saper scrivere codice. Wix, Squarespace e Hostinger Website Builder sono i più semplici per chi parte da zero. WordPress con un page builder come Elementor offre la stessa esperienza visuale con in più la libertà di un sito tuo.

Quanto costa un programma per creare siti web?

Dipende dal modello. I website builder all-in-one (Wix, Squarespace) partono da 10-13 euro al mese, circa 120-160 euro l’anno. WordPress self-hosted parte da 3-4 euro al mese di hosting più 12-15 euro l’anno di dominio: meno di 50 euro all’anno per un sito completo. Shopify per e-commerce parte da 29 euro al mese.

Qual è la differenza tra WordPress.com e WordPress.org?

WordPress.org è il software open-source che installi su un hosting tuo: massima libertà, dominio personalizzato, plugin e temi senza limiti. WordPress.com è un servizio commerciale che ospita il sito per te: più semplice all’inizio, ma con limiti nei piani gratuiti e meno controllo. Quando si parla di WordPress nel contesto serio, di solito si intende WordPress.org.

Wix o WordPress: quale scegliere?

Wix è più immediato nei primi quindici minuti: editor drag-and-drop, template, tutto in un posto. WordPress richiede un’oretta in più di setup iniziale ma ti dà un sito davvero tuo, più libertà SEO e costi inferiori sul lungo periodo. Per un progetto che vuoi far crescere nel tempo (blog, business online, e-commerce serio) consiglio WordPress. Per una vetrina semplice e veloce, Wix va benissimo.

Il prossimo passo

Se sei arrivato fin qui, hai un’idea chiara di quale strumento fa al caso tuo. Quello che cambia tutto, però, non è la scelta del software. È avere una guida che ti porta dal “ho deciso WordPress” al “il mio sito è online e inizia a portare clienti”.

Nel mio Start Kit gratuito trovi esattamente questo: il template WordPress già pronto da importare, le istruzioni passo dopo passo per metterlo online in un pomeriggio, e tutto il percorso per costruire intorno al sito un business vero (pagina servizi, link affiliati, prodotto digitale e funnel automatizzato). Con meno di cinquanta euro di investimento totale.

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